SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’ex vicesindaco ed ex assessore al Bilancio ora consigliere comunale Pier Angela Vanzulli dal titolo: “Multe, affitti e Fondi: è sempre ora di fare bilanci”.

Vorrei ripercorrere l’iter che ci porta oggi ad affrontare il problema delle mancate entrate riguardanti le multe.

Nei 2020, causa pandemia, vi furono alcuni mesi di fermo totale, questo incise negativamente su alcune entrate del Comune come per esempio quelle relative alle multe o ai parcheggi.n Si parlava allora di un Fondo previsto nel Decreto Legge Rilancio che assegnava come trasferimenti ai 9.000 Comuni Italiani la somma complessiva di 3 miliardi di euro.

Detto Fondo si chiamava Fondo per l’esercizio delle funzioni fondamentali degli enti locali e per Saronno prevedeva trasferimenti per circa 500.000 euro che sarebbero serviti per coprire le mancate entrate dei primi tre titoli di bilancio che finanziano tutta la spesa corrente.
Tali trasferimenti statali non potevano essere utilizzati per venire incontro alle esigenze dei cittadini o delle varie realtà produttive e terziarie presenti nel territorio, ma solo per coprire le mancate entrate.
A dicembre 2020 la situazione è cambiata ed è stata data la possibilità ai Comuni di utilizzare parte del Fondo, che chiamerò per brevità Fondo Covid, per agevolare i cittadini relativamente al pagamento della Tari.
Infatti le riduzioni approvate in consiglio comunale a dicembre 2020 sono state finanziate con 400.000,00 euro di questo trasferimento.
Questo Fondo Covid per Saronno previsto inizialmente in 500 mila euro si è attestato a 3 milioni e 900 mila euro.
Nei mesi del fermo per pandemia ad inizio anno, insieme al Dirigente Ufficio Ragioneria, abbiamo effettuato delle proiezioni circa le mancate entrate e maggiori spese relativamente al nostro Comune: alcune minori entrate erano delle perdite secche.
Per fare degli esempi pensiamo ai parcheggi non utilizzati le cui mancate entrate ammontavano a circa 80 mila euro al mese, quindi a un totale di 160.000,00 euro di entrate in meno.
Si aggiungevano le multe per un totale di circa 386 mila euro per due mesi, le rette asili nido e scuole materne per un importo di 40 mila euro al mese quindi di 160.000,00 euro per quatto mesi, che per scelta dell’ Amministrazione Fagioli e non grazie a un DPCM del Governo, sono state abbonate ai genitori.

Insomma le “perdite secche” per minori entrate si stimavano in 1.200.000,00 euro.

Questa cifra ovviamente era una stima ed è stata costantemente monitorata nei mesi successivi.
In ogni caso la situazione di mancate entrate secche che coprivano la spesa corrente avrebbe reso necessario o il taglio di servizi ai cittadini, oppure la necessità di trovare il modo di coprire queste spese.
Vista l’incertezza del periodo che influenzava anche l’entità di possibili trasferimenti aggiuntivi, ci siamo basati sulle risorse del nostro Bilancio, credendo opportuno utilizzare una parte del Fondo crediti di dubbia esigibilità per tamponare la situazione e mettere in sicurezza i servizi garantendo risorse per la loro copertura.
Ed è proprio dal Fondo Crediti Dubbia Esigibilità che, in sede di Bilancio Consuntivo, abbiamo svincolato la somma di 1.200.000,00 euro. Questa somma è confluita nell’Avanzo di Amministrazione e, come ci permetteva di fare il Decreto Salva Italia, poteva essere utilizzata per coprire le spese correnti garantendo i servizi erogati.
Arrivando ad oggi visto il trasferimento di 3.900.000,00 euro in sede di Bilancio Consuntivo 2020, nei prossimi mesi, la somma di 1.200.000,00 euro dovrà essere rimessa nel Fondo Crediti di dubbia esigibilità proprio vista l’importanza di tale Fondo che è a garanzia dei Residui Attivi del Comune.
Vi è un’altra somma che ritroviamo legata al Fondo Crediti dubbia esigibilità.
Mi riferisco a quella che troviamo nel Bilancio Previsionale 2020 e che a consuntivo ogni anno deve essere accantonata nel Fondo crediti dubbia esigibilità, pari a 700.000,00 euro.

Quindi 1.200.000,00 euro dovrebbero tornare nel Fondo in aggiunta alla somma di 700.000,00 euro.

Penso che sicuramente tale cifra, mi riferisco ai 700 mila euro, sarà aumentata proprio in base alle dichiarazioni fatte circa le mancate entrate del 2020 relative alle “sanzioni emesse e non incassate”, come pure per gli affitti non pagati e i tributi non riscossi, che essendo dei crediti del Comune, vanno nei Residui Attivi che sono direttamente collegati al Fondo Crediti.

Arrivando ai dati forniti sulle multe, nel Bilancio Previsionale 2020 avevamo la somma di euro 1.280.000,00 per le Multe, 650.000,00 euro per Ztl e 325.000,00 euro per i recuperi anni arretrati.
Nel Bilancio Previsionale 2021, copia del nostro, le cifre sono le medesime.

Una scelta che non tiene in conto i dati del 2020 che parlano di una diminuzione importante delle sanzioni emesse.
Le entrate delle multe, ztl, recuperi ed affitti coprono le spese correnti quindi se si rimettono le stesse cifre del bilancio previsionale 2020, praticamente si coprono delle spese correnti con delle entrate che ragionevolmente non si realizzeranno, visto il perdurare della situazione pandemica.
Nell’articolo che riporta i dati sulle multe ci si sofferma sul 2019, ma il problema riguarda il 2020 in proiezione al 2021, insomma occorreva essere più realistici.

Se è vero che tali mancate entrate, perdite secche 2020, saranno coperte con il Fondo Covid, è altrettanto vero che il problema si ripresenterà anche quest’anno, quindi l’aver previsto nel Bilancio Previsionale 2021 le stesse cifre del 2020 porterà dei problemi.

Inoltre il Fondo Covid copre le mancate entrate per multe non emesse, non quelle emesse e non pagate che vanno ad aumentare i residui attivi.

Ricordiamoci poi che tutte le mancate entrate, perdite secche, si sono sommate ed a fine 2020 la cifra sicuramente  sarà aumentata notevolmente rispetto al milione e 200 mila euro di inizio pandemia.
Non ho toccato poi il tasto delle spese che, a loro volta, ricordiamo il Sociale, sono lievitare

L’Assessore al Bilancio dichiara, col suo virgolettato nell’articolo che informa dei dati relativi alle multe, che i mancati incassi saranno coperti col Fondo Covid ed aggiunge che occorrerà “valutare quelli che potrebbero essere gli effetti sul bilancio 2021” però, come scritto, è tutto molto più complicato se si coprono spese certe con entrate incerte soprattutto visto la situazione che non si è certamente risolta.

11 Commenti

  1. Sig.ra Vanzulli ma qual è il senso del suo contributo? L’attuale amministrazione è ben consapevole di quanto lei scrive.
    Quindi?

    • niente, non si rassegnano per aver perso le amministrative visto il loro buon , secondo loro, governo della città

  2. problema delle mancate entrate riguardanti le multe?

    …situazione di mancate entrate secche che coprivano la spesa corrente avrebbe reso necessario o il taglio di servizi ai cittadini…

    Se baso le entrate della città sulle multe allora avrò interesse a farlo per aumentare le entrate e di conseguenza riesco a coprire i servizi se i cittadini non rispettano delle regole per le quali possono fare loro delle multe.

    Ho capito bene?

    Detto ciò direi che non è importante se il bilancio è copiato, corretto o no perché moralmente non sarebbe corretto.

  3. Molto interessante .
    Rilevo che dunque le sanzioni “covid” potranno rappresentare una manna per il Comune : ci vogliono 3 o 4 multe per divieto di sosta per arrivare a racimolare 280 euro . Ancora più vantaggi nel caso che il meschino si dimentichi di pagare il verbale e debba sganciare 400 euro.
    Per i saronnesi il caffè potrebbe diventare un bene di lusso ! Avvisiamo la popolazione !

    • Le sanzioni covid sono come qualunque normale sanzione. Semaforo rosso, divieto ecc.
      Le do una notizia le regole non valgono solo per gli altri…. e devono essere applicate ferreamente solo per chi non ci e’ simpatico.

  4. la vanzulli e il fagioli sono imbarazzanti, neanche si rendono conto che ammettono il fallimento della loro amministrazione. meno male che li abbiamo mandati a casa

  5. Guardi, lei non ha mai spiegato esaustivamente i suoi bilanci quando ne aveva il dovere, si senta esonerata dal farlo ora. Grazie

  6. è arrivata la maestrina. avesse fatto bene il suo lavoro forse sarebbe potuta restare con i suoi soci, ma visto come sono andate le elezioni forse la gente era stufa anche di lei

  7. Presumo che l’assessore attualmente in carica abbia già fatto la sua analisi, prendendo le misure adeguate per garantire i servizi alla cittadinanza senza penalizzare alcuno. Il suo intervento piuttosto impacciato e tendenzioso, mirato a rimarcare ciò che non ha potuto fare a suo tempo, può essere configurato come un’invadenza, il cui suffragio assume un sapore poco gradevole per tutti e per chi è stato defenestrato.

  8. Il simpatizzante della vecchia amministrazione accusa la nuova amministrazione mentre quello della nuova accusa quello della vecchia….siete forti.
    Mentre li accusate e li difendete vecchia e nuova amministrazione basa il bilancio della città sulle multe che vi faranno.
    E meno multe quest’anno si tradurrà nel cercare le coperture e non certo aumento di servizi.

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