SARONNO – Anche quest’anno l’istituto Prealpi di via San Francesco ha partecipato alla terza edizione del “Concorso nazionale letterario artisti per Peppino Impastato”, indetto dall’associazione culturale “La Piccola Orchestra”, con gli alunni delle classi IV ITT e V IPO.

Tra i molteplici istituti che hanno partecipato al concorso quello saronnese ha ricevuto premi e menzioni grazie all’impegno e bravura di alcuni alunni che saranno premiati sabato 24 aprile 2021 a Monza.

Il Premio Speciale “Maria Montessori” verrà assegnato a Martina Lopatriello 4^ itt con “La ragazza che ha iniziato a camminare a 8 anni”; Menzione d’onore – Finalisti a Giada Gesualdo, Simone Bocchi, Giuseppe Ribrello, Gabriel Del Missier e Denis Cuppari 5^ IPO con la poesia “I tuoi occhi” e Menzioni di merito a Alessandro Fornaro, Mara Isac, Antonia Murè, Beatrice Rezzonico e Riccardo Riva 5^ IPO con la poesia “Il vento”.

Il concorso è intitolato a Giuseppe Impastato, meglio noto come Peppino, un giornalista, conduttore radiofonico e attivista italiano, membro di Democrazia Proletaria e noto per le sue denunce contro le attività di Cosa Nostra, a seguito delle quali fu assassinato il 9 maggio 1978.

“Un concorso al quale abbiamo l’onore di partecipare ogni anno – spiegano dall’istituto – per ricordare agli studenti e non solo il coraggio di combattere contro ogni forma di violenza fisica e psicologica e rendere tutti consapevoli che ciò può avvenire anche «incoraggiando e valorizzando l’attività letteraria e musicale”.

Ed è per questo che due docenti dell’istituto Giulia Macchi e Salvatore Pidone hanno voluto anche quest’anno presentare le opere dei loro studenti, per mostrare come le “parole e i pensieri, possano cambiare il modo di vedere il mondo e viverlo”. Carlo Manzoni, fondatore e direttore dell’istituto, l’amministratore del Prealpi, Paolo Strano e il dirigente scolastico Franco Marano hanno rimarcato la propria soddisfazione per i risultati raggiunti dai loro studenti: “Siamo convinti che la cultura e la promozione di iniziative come queste, siano il modo migliore per unire e creare un futuro migliore per gli alunni che usciranno dal loro Istituto”.

09022021