SARONNO – A Roma hanno dovuto chiudere l’area della fontana di Trevi per gli assembramenti, a Milano oggi folla in tutto il centro, nelle località sciistiche pur con gli impianti chiusi si è visto il pienone per stare comunque sulla neve: com’è andata a Saronno? In centro molta gente, più del solito. E’ stato probabilmente il giorno-clou, quello odierno, della riapertura di molte attività con il passaggio della Lombardia nella Zona gialla dell’emergenza coronavirus. “Troppa ressa, quando ho visto corso Italia strapieno di gente ho preferito tornare a casa” le parole di un cittadino. Non tutti sono apparsi d’accordo. “La gente ha imparato a portare la mascherina e a non esagerare, così un aperitivo fuori dal bar o un caffè con il giusto distanziamento ci può stare, così come quattro passi nella zona pedonale” dice un altro saronnese.


Per informazioni o per le richieste di aiuto riguardo all’emergenza coronavirus. Numero verde gratuito: in caso di sintomi influenzali o problemi respiratori 800894545. Evitare di utilizzare il numero 112 per non intasare le linee, lasciarlo libero per le emergenze sanitarie.

Informazioni generali: chiamare il numero 1500, numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute o telefonare al proprio medico di medicina generale o al medico pediatra.

(foto: anche oggi come nei giorni scorsi, centro affollato)

14022021

12 Commenti

  1. AIROLDI!!!
    Il suo silenzio “tombale” di queste due settimane è assai peggio di quello di Fagioli a cui tutti ormai eravamo abituati.
    Una domandina per San Valentino però l’abbiamo, anche se non risponderà: secondo lei, fautore della assai poco utile moral suasion, la situazione di assembramento verificatasi oggi è stata accettabile! Quali interventi ha posto in essere per verificare che tutta la situazione fosse a norma anti covid?
    Aspettiamo sempre i report dell’attività della polizia locale in materia di sicurezza, mai pervenuti ad oggi.
    Grazie e “saluti”
    (“saluti” così il buon Marino magari la smette di chiedere a tutti quelli che conosce chi siamo noi del gruppo AIROLDI!!)

  2. Aperitivi fuori dai bar?!? … un occhio dentro ai locali con veneziane abbassate lo butrerei fossi la PL, sempre che ne abbiano voglia.

  3. La gente ha voglia di uscire…dopo essere stata rinchiusa in casa ….basta con sta cosa della troppa gente ingiro..
    Se uno.sta ingiro con la mascherina mantiene le distanze..che male c’è…BASTA..BASTA BASTA

  4. Vorrei dire ai vigili di controllare gli ambulanti del mercato che vendono la verdura non usano la mascherina e non di accanirsi contro le persone come me che lo fanno notare.questo è un obbligo visto che sono fortunati a poter lavorare a differenza di altri si devono adeguare altrimenti fategli chiudere il banco.

  5. Secondo gli ultimi studi solo un 10% dei contagi, se non meno, sono avvenuti all’aperto, quindi si può tranquillamente uscire.

  6. E’ vero la gente è stufa, ma non ci impressionano più i numeri dei decessi giornalieri? e poi visto che stiamo avvicinandoci alla campagna vaccinale non è il caso di calmarci un pochino e aspettare tempi migliori per bere l’aperitivo in compagnia?
    pensate a tutti quelli che stanno aspettando di essere curati per malattie non covid e che non ci possono accedere perchè il sistema è full, cosa siamo diventati? una massa di egoisti ignoranti ?

  7. “la gente è stufa, la gente non ce la fa più…..” ma poverini!!!!! che cose terribile rinunciare all’aperitivo o non poter andare a trovare l’amichetto/a del cuore……SIAMO IN MEZZO AD UNA PANDEMIA!!! RENDETEVENE CONTO CHE LA GENTE STA M-U-O-R-E-D-O !!!!!!!!!!!

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