SARONNO – “Bene il rifacimento delle strisce pedonali (per marciapiedi disconnessi e senza rampa per le persone con mobilità ridotta) ma molto male la nuova viabilità, la disposizione dei parcheggi ed il senso unico alternato”.

E’ il commento di Filippo Cannatelli, esponente di Forza Italia, dell’intervento che ha reso via San Dalmazio slow.

“Chi proviene da via San Dalmazio, proseguendo per immettersi su via Miola, come fa a dare la precedenza alle macchine che arrivano da un’altra via della quale non ha la visuale? Era logico e meno pericoloso lasciare come era precedentemente, cioè che la precedenza dovesse darla chi si immetteva da via Miola su via San Dalmazio che aveva piena visibilità per verificare se il tratto di strada ristretto fosse già percorso”.

Il saronnese ha anche condiviso un video (girato dal passeggero) in cui mostra gli operai al lavoro e la nuova segnaletica realizzata dall’Amministrazione negli ultimi giorni con l’obiettivo di rendere più sicura l’arteria teatro di uno spaventoso incidente a metà gennaio. 

7 Commenti

  1. Ma come siete diventati bravi all’opposizione… Sarà per questo che siete all’opposizione

    • Veramente io non ho mai amministrato…approvo che si facciano dei lavori per una maggiore sicurezza integrando la segnaletica per regolamentare il senso unico alternato; non approvo come sia com’è stata disposta ed il fatto che si eseguano lavori a “spot” senza effettuare gli interventi in maniera completa (ad esempio mancata sistemazione rampe per attraversamenti pedonali, mancata asfaltatura, strisce pedonali troppo vicine al parcheggio – limita la vista dei pedoni per le macchine in arrivo, mancato rifacimento della segnaletica orizzontale (STOP) in prossimità dell’incrocio con via Miola che è il punto più pericoloso ecc.ecc. quando si eseguono dei lavori vanno pensati e fatti con un’adeguata logica e visione d’insieme.

      • Eh forse è perché non hai mai amministrato che hai una visione un po’ personale di come si gestiscono i lavori pubblici.

        • Lavoro nel settore dei settore dei lavori pubblici e della viabilità, in un impresa privata, da ormai 15 anni, non c’è bisogno di aver fatto l’assessore per capire che i lavori in Via San Dalmazio sono stato fatti male, è chiaro a qualsiasi utente che transita nella via.

  2. E’ possibile che per riuscire a gestire la viabilità occorra essere scienziati della NASA ?
    Via San Dalmazio andrebbe innanzitutto riasfaltata.
    Inutile e pericolosi gli stalli messi dallo stop (che affaccia sulla via Miola) fino almeno alle prima o seconda traversa interna della via. (visto che sia il palazzo che le villette hanno i parcheggi privati interni)
    Per di più su un tratto dove passa pure la linea del pullman e un’altrettanto pericolosissimo e sciagurato attraversamento ciclo/pedonale a metà via dove spesso si rischia di investire il ciclista di turno che crede di essere al velodromo o in area chiusa al traffico.

    • Ma pensa, il ciclista da velodromo: la piaga dei nostri tempi.

      Immagino il master in mobilità sostenibile all’università di Copenhagen.

  3. più che aòtro io avrei chiesto di NON fare gli ultimi due parcheggi, ci sarebbe stato molto più spazio per le auto in entrata e in uscita e più visibilità

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