SARONNO – Qualche volto nuovo, qualche ritorno a sorpresa ma soprattutto una nuova maggioranza legata alla lista del candidato Rino Cataneo è questa la nuova composizione del direttivo del Pd uscita dal congresso di domenica.

I risultati del voto, avvenuto online come il congresso hanno visto conquistare il titolo di segretario Rino Cataneo con 53 voti (54,6) ottenere 11 delegati, seguito da Sara Battistini 24 (24,7) ottiene 4 delegati e Sabina Banfi con 19 (19,5) ottiene 3 delegati.

Ma quindi chi entrerà a far parte del direttivo Pd. Ecco i nomi: Egidio Mapelli, Chiara Angaroni (nota per la sua attività in ambito culturale e membro della commissione cultura), Alessandro Papa (legale che ha seguito i ricorsi dei bagolari di via Roma), l’ex consigliere comunale Rosanna Leotta, Fabio Salvaggio, Michela Della Monica, la sorpresa della campagna elettorale Tommaso Valarani, Maria Clara Menendez Pereira, Luca Braga, Maria Angela Alberio, Antonio Di Nardo, Sara Battistini (candidata alla segreteria ed ex consigliere comunale), Massimo Caimi, Valeria Valioni (ex vicesindaco con l’Amministrazione Porro), Nando Lignano, Sabina Banfi (candidata alla segreteria), Marialuisa Cremonesi e l’ex assessore Roberto Barin.

31 Commenti

      • Hai ragione non mi obbliga nessuno a leggere questi articoli ma non mi sembrano utili in questo momento, anzi.

        Siamo all’ennesimo articolo che ci ha descritto passo passo e più volte questoquesta congresso quando ci sarebbe altro da fronteggiare e invece siamo all’ennesima riorganizzazione di un partito, alla luce del sole, in un periodo dove il partito dovrebbe essere già organizzato e dare un contributo alla società piuttosto che a stabilire che è il presidente.

        • IlSaronno
          ha ogni giorno tanti srticoli, politica, cronaca, sport ecc.

          Ti ri rivolgo l’invito sei obbligato a leggerli tutti?

          Io preferisco un partito che a scadenza rielegge i suoi vertici, sia a livello locale che nazionale, e questo dopo un confronto gli elettori votano. Io personalmente non amo i partiti personale, non mi senti il fanboy ne’ il servetto di nessuno.

          • Forse non mi sono spiegato bene, io vorrei poter leggere tutto, in libertà e con la stessa vorrei prima uscire fuori da questa pandemia.

            Rileggere i vertici di un partito comporta confronto e non capisco come si possa riuscire a farlo in un momento come questo, quando in teoria un partito dovrebbe dare soluzioni e impegnare il tempo a cercare di capire su come uscire fuori dalla pandemia.

            Se non ti senti il fanboy ne’ il servetto di nessuno, non è che sei il padrone?

            Stiamo vivendo due realtà diverse, la pandemia non esiste e ci sono cose più importanti.

  1. E Rino Cataneo sarebbe il rinnovamento?? Ma per cortesia….non fatemi ridere….
    Povero PD saronnese. E’ la fotocopia del PD nazionale.
    Ormai il PD è succube dei vari Grillo, Crini, DiMaio, Conte. Che bella compagnia!!!
    Non voterò mai più PD. Che delusione

    • Ma basta rosicare ma chi sei uno degli sfidanti che ha perso 😂😂😂
      E’ piu’ innovativo Cataneo a 70 che altri a 40
      La maggior parte dei suoi consiglieri e’ gente “nuova” e sveglia, non riproposte di riproposte!

    • Succube? Semmai vittima. I parlamentari di adesso sono stati nominati dalla vecchia segreteria . Al prossimo giro ci sarà un cambiamento. Ma per attuarlo occorre combattere dall
      Interno non abbandonare la nave come fai tu ! Di gente così codarda non si ha bisogno !

    • Ma vota chi te pare!
      Intanto la maggioranza assoluta degli iscritti ha deciso che vuole “altro” rispetto al passato dal circolo saronnese! Buona giornata caro 😉

  2. Chiedo conferma alla redazione i nominativi sono componenti il direttivo in aggiunta agli assessori e ai consiglieri ( 2 assessori e 4 consiglieri) oppure i rappresentanti del PD in Comune non sono componenti del direttivo? Grazie

    • Io negli ultimi anni ho visto il nulla.
      Ben venga chi fa politica e tanti nuovi volti.

  3. Sinistra Ecologia e Libertà. Magari .. Peccato che sia sempre lo stesso Pd afono e asfittico. Speriamo nell ennesima opportunità

  4. Una brutta fine X il Pd , messo alle corde da vecchie logiche di bottega . Di sicuro i lavoratori lo hanno abbandonato da un pezzo, farsi perdonare non sarà facile

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