SARONNO – Il progetto ha ottenuto l’approvazione all’unanimità dal consiglio comunale ma qualche scaramuccia politica non è mancata neanche per questa riqualificazione nel cuore di Saronno. Del resto il progetto ha ottenuto anche il parere favorevole della Soprintendenza, richiesto malgrado l’area non sia sottoposta a vincoli.

Al centro di questo intervento la riqualificherà un intero comparto nel cuore di corso Italia, asse centrale del centro storico saronnese.

Il progetto è stato approvato in consiglio comunale all’unanimità dopo la presentazione dell’assessore alla Rigenerazione Urbana Alessandro Merlotti. Il piano di recupero prevede una serie di interventi di manutenzione straordinaria dell’edificio d’angolo tra corso Italia e vicolo Santa Marta e la demolizione con successiva ricostruzione di un nuovo edificio residenziale sei piani fuori terra del fabbricato posto tra la vecchia chiesa e l’edificio all’angolo con via Genova. In sostanza sarà abbatto uno stabile inutilizzato, dove in passato ci sono stati anche crolli dal centrosoffitto e sarà rinnovato l’intero comparto. Prima del passaggio in consiglio comunale l’intervento, che prevede una continuità con l’edificio adiacente, ha ottenuto un informale nullaosta dalla Soprintendenza richiesto dalla progettista se pur non ci fossero vincoli.

Malgrado l’unanimità non solo mancate le stoccate della minoranza, in particolare Lega e FdI, rivolte a Pd e [email protected] che l’estate scorsa al primo passaggio in consiglio comunale avevano votato contro al progetto che ora hanno approvato.

(qui la diretta della seduta de ilSaronno)

(foto alcuni rendering del progetto mostrati durante la seduta)

1 commento

  1. I nuovi edifici in città (soprattutto in centro ma anche nelle altre zone) dovrebbero avere tutti i portici pedonali per favorire una città più viva e più frequentata (con la pioggia e con il sole)

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