MISINTO – In occasione del terzo anniversario dalla scomparsa di Filippo Finocchio, giovane misintese malato di osteosarcoma morto a soli 15 anni, l’associazione Insieme per Fily, fondata dai genitori Antonio e Armida, ha donato 60mila euro all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, in particolare per aiutare la ricerca e sostenere le attività in favore dei bambini ricoverati e delle loro famiglie.

«Ogni passo lo facciamo con Fily per mano – dicono i genitori di Filippo. Lo pensiamo sempre, in ogni singolo istante della giornata. È il nostro primo pensiero quando ci svegliamo e l’ultimo prima di addormentarci, nella speranza di riabbracciarlo. Ogni passo che compiamo lo facciamo per lui e sognando un mondo dove i bambini possano continuare a sorridere e dove la speranza di guarire da un tumore come l’osteosarcoma diventi una realtà. Tre anni fa Filippo ci lasciava, ma non se n’è mai andato e ci ha guidato in tutto ciò che abbiamo portato avanti. Ed è proprio in occasione di questo anniversario così doloroso, che doniamo all’Istituto Tumori di Milano un assegno da 60mila euro che servirà a sostenere la ricerca per una cura sperimentale per l’osteosarcoma, il tumore che ha portato via Filippo, Davide, Christian, e contro cui tanti bambini e ragazzi stanno combattendo. È una cifra importante, che abbiamo raccolto grazie alle iniziative portate avanti negli ultimi mesi, gli eventi di raccolta e distribuzione a Pasqua e Natale, i compensi raccolti con il 5×1000, l’aiuto di tanti volontari, amici e testimonial. Oggi consegniamo questo assegno nelle mani delle dottoresse Maura Massimino e Cristina Meazza che ogni giorno lavorano con i propri colleghi per salvare la vita dei bambini, ma sappiamo che si tratta solo di un primo passo. Serve molto di più. Servirebbe che venissero firmati i decreti attuativi per la legge Lorenzin, approvata nel dicembre 2017, ma ferma in un cassetto. Una legge che taglierebbe costi e burocrazia per la ricerca sui tumori pediatrici, facilitando la sperimentazione di nuove cure. Noi non ci arrendiamo. Lo facciamo per tutti i bambini che stanno lottando e lo facciamo per Filippo che ci ha regalato gli insegnamenti più grandi, che ci guida e che ci ha donato l’amore infinito».

26022021