SARONNO – “Con la discussione sul piano dell’ex area industriale Parma il consiglio comunale di mercoledì 24 febbraio ha preso una decisione non indifferente e coraggiosa. Una scelta d’indirizzo chiara sullo sviluppo futuro della città”.

Inizia così la nota di Mauro Rotondi consigliere comunale del Pd in merito al dibattito che ha portato alla bocciatura del piano attuativo in variante dell’area tra via Marconi, via Piave e via Monte Grappa.

“Un blackout tecnico non ha permesso a chi era a casa di seguire la seduta trasmessa via radio e streaming . Mi rivolgo pertanto ai cittadini per riassumere le motivazioni espresse nel mio intervento.

Nello specifico esprimo la mia contrarietà al piano, un ricordo e anche un regalo lasciato in eredità dalla precedente maggioranza, ora all’opposizione. Si badi bene, non si tratta di contrarietà a prescindere per appartenenza a un colore politico diverso. Quì parliamo di diversità di vedute sul concetto di interesse pubblico. Di fatto il piano stravolge il Pgt esistente con l’ennesima variante. Si prevedono due enormi grattacieli, in disarmonia con le esistenti costruzioni della zona e, udite udite, il solito supermercato, una media superficie di vendita con parcheggio a raso. Come già avvenuto nel piano di via Sabotino è evidente l’alterazione del mix funzionale di superfici prevista dall’attuale Pgt. Il progetto, lecito dal punto di vista formale, non tiene però conto dell’interesse pubblico e altera in maniere significativa l’equilibrio di interventi previsti per l’ambito. Le motivazioni sono diverse, tra queste vorrei citare le principali:
1) All’attuatore verrebbe ceduta l’area verde pubblica a Nord dell’ex fabbrica, ad uso esclusivo del supermercato. In quest’area ci sono numerose piante di età media di 40 anni, tutte in salute. Approvando il piano verranno abbattute per far posto al Supermercato. Abbiamo capito bene: nell’ottava città più inquinata d’Europa dovremmo abbattere 22 piante in salute, trovo sia incomprensibile. Oggi le piante sono la nostra salute, compagne di vita da proteggere e rappresentano un valore sociale essenziale.
2) Le ripercussioni per il traffico. Ci saranno tante auto in più a circolare con preoccupanti conseguenze per viabilità e sicurezza, inquinamento acustico e dell’aria. Tutto questo in un’area già di per se’ trafficata e inquinata vista l’adiacenza con importanti raccordi come via Marconi e via Piave.
3) Viene costruita una strada di attraversamento Est-Ovest parallela a via Marconi ad uso del supermercato, sacrificando gran parte del parco giochi per bambini e dell’area cani insistenti sull’area pubblica
Ufficio Ambiente e Ufficio Viabilità del Comune esprimono chiare perplessità sulle conseguenze dell’approvazione recependo e assorbendo le osservazioni già espresse dai cittadini quest’estate dopo l’adozione del piano, tra le quali spicca la petizione di 250 cittadini residenti di zona.
Risulta pertanto evidente come il progetto generale e la variante richiesta siano strumentali e concepiti soltanto intorno alle esigenze e alle comodità costruttive e gestionali del supermercato, insistente per metà superficie su area pubblica. E’ evidente come le varianti al Pgt richieste dall’attuatore non risultano né convenienti né opportune per l’interesse pubblico generale e non attribuiscono al Comune un sensibile e comprovato vantaggio.
Non possiamo più nasconderci: nell’ottava città più inquinata d’Europa ogni intervento ha il dovere di essere sostenibile e integrarsi con l’interesse pubblico, ciò vale per tutti gli investitori interessati. Nessuno vuole sfavorire gli investimenti e ostacolare il recupero di aree dismesse. E’ però necessario intenderci sul concetto di interesse pubblico; a mio avviso è ciò che ha valore sociale e di questo l’esercizio della proprietà privata deve tenerne conto nei momenti di confronto . Esiste un modo dove profitto e sviluppo sostenibile possono coesistere, per questo ci auguriamo che l’investitore presenti un progetto migliorativo ed equilibrato nel rispetto della cittadinanza e dell’interesse pubblico.

8 Commenti

  1. Rotondi, si capisce bene che ti sfuggono un paio di cose quando dici:

    “Di fatto il piano stravolge il Pgt esistente con l’ennesima variante. Si prevedono due enormi grattacieli, in disarmonia con le esistenti costruzioni della zona e, udite udite, il solito supermercato, una media superficie di vendita con parcheggio a raso. Come già avvenuto nel piano di via Sabotino è evidente l’alterazione del mix funzionale di superfici prevista dall’attuale Pgt.”

    Il Pgt votato dall’amministrazione Porro (PD) in quell’area prevede “due enormi grattacieli e il supermercato di media superficie”.
    Grattacieli e supermercato sono il paio di cose previste dal Pgt che ti sfuggono. Tutto il resto del tuo “pensiero” è fuorviato da questo errore base al punto da divenire accozzaglia di luoghi comuni.
    Se vuoi documentati, studia, rifletti, ma basta seguitare a scrivere cose non attinenti al vero.
    Davvero: basta.

  2. Bene Rotondi tutto condivisibile, ma servirà un progetto innovativo e sostenibile per la riqualificazione di quell’area.

  3. Esiste un concetto che probabilmente a chi “investe (sic)” sfugge spesso e volentieri: si chiama Responsabilità Sociale di Impresa, certo in Italia è un concetto malrecepito e slegato dalla realtà… magari legandolo a consistenti sgravi fiscali per chi si attiene a determinate buone pratiche si potrebbe invertire nel tempo la tendenza a massacrare il territorio con progetti che nascono miopi e obsoleti dalla progettazione.
    ps
    Sig. Sara gradirei essere pubblicato, grazie

  4. Rotondi in realtà fa un po’ di confusione: il PGT attuale prevede che venga fatto un supermercato e che ci siano quelle volumetrie residenziali, il piano approvato a luglio dalla giunta Fagioli non stravolge nulla di quanto sopra scritto e previsto dal PGT, prevede in più solamente una permuta di terreni (praticamente l’attuale area cani), la furbizia di quel piano è che la strada e il parcheggio del supermercato vengono realizzati a scomputo oneri, considerandoli quindi ancora di proprietà pubblica (tanto è, che per il parcheggio del supermercato viene prevista una convenzione ventennale), quindi il comune riceverebbe in cambio meno denaro. L’interesse pubblico generale e il vantaggio per il comune sono da intendersi ed occorre dirlo con chiarezza, esclusivamente dal punto di vista monetario. Tutto il discorso pseudo ambientalista di Rotondi invece è demagogico, perchè quanto previsto attualmente dal PGT non va per nulla in favore della sostenibilità ambientale .

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