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Aumento dei casi attivi anche a Limbiate: in due settimane sono 15 le classi chiuse

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LIMBIATE – Sono 89, un’unità soltanto sotto la soglia d’allerta per un comune delle dimensioni di Limbiate, i nuovi positivi al Covid-19 registrati tra i limbiatesi nella settimana compresa tra il 22 e il 28 febbraio.

In base al Dpcm in scadenza, se un comune, nel corso di una settimana, supera la soglia di 250 contagi ogni 100.000 abitanti, la Regione di riferimento potrà decidere per l’istituzione della rossa. E con ogni probabilità questo parametro verrà mantenuto anche nel nuovo Dpcm, che il Governo Draghi approverà in questi giorni.

Tradotto nella realtà locale di Limbiate, che conta 36.000 abitanti, la soglia di nuovi contagi è quella delle 90 unità e i dati della settimana appena conclusa confermano la situazione “al limite”, con gli 89 limbiatesi nuovi positivi registrati da Ats Brianza. La sera del 21 febbraio, infatti, il dato dei contagi da Covid-19 era di 2781 persone, che è salito alla cifra di 2870 in base ai riscontri della serata di ieri 28 febbraio, lasciando Limbiate al primo posto della provincia di Monza e Brianza per numeri di contagiati da inizio pandemia in rapporto alla popolazione (il tasso è dell’8,19%).

Specchio di questa situazione preoccupante è anche il trend scolastico: se, infatti, dal 25 gennaio e sino a metà febbraio non si sono registrate chiusure di classi nei plessi del territorio, dallo scorso 15 febbraio ad oggi (e quindi in due settimane) sono state 15 le classi rimandate a casa con la didattica a distanza per la presenza di alunni positivi.

01032021