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SARONNO – “Scrivo per segnalare il grave stato di degrado dell’area sosta camper di via Grieg, che da mesi non riceve la dovuta manutenzione e pulizia”.

Inizia così la nota inviata da un saronnese che si trova spesso a passare da via Grieg per fare il punto sulla situazione di degrado che vive lo spazio.

“Premetto di aver già segnalato più volte il problema all’amministrazione comunale e che sono consapevole che in questo periodo, caratterizzato dalla grave pandemia, ci sono altre priorità. Stiamo parlando, però, di un’area già esistente che fino a pochi mesi fa era sempre pulita e ed efficiente, basterebbe poco per ripristinarla. Dalle verifiche effettuate chiamando il numero della manutenzione presente sulla colonnina, sembrerebbe che, fino a qualche tempo fa, l’area venisse manutenuta da un volontario, un privato cittadino che per motivi personali non può più occuparsene”.

La situazione attuale è particolarmente critica e il saronnese la descrive con cura e qualche suggerimento: “Da qualche mese l’area è in stato di completo abbandono, l’acqua per il carico e la pulizia delle cassette wc (prima a pagamento con un piccolo contributo) è chiusa e le ceste della spazzatura vengono svuotate molto raramente, sicuramente non tutte le settimane (a testimonianza ho foto scattate a distanza di una settimana). Degrado chiama degrado, e tutto questo viene aggravato dall’inciviltà delle persone, che iniziano a utilizzare l’area come discarica invece che recarsi all’isola ecologica di via Milano. Invito inoltre i camperisti stessi a portare la propria spazzatura a casa fino a quando la situazione non sarà risolta.

Oltre ad offrire un utilissimo servizio di camper service ai camperisti di Saronno e dintorni, in tempi pre-covid, l’area era spesso utilizzata da camperisti stranieri in viaggio. Un’area in tale stato non è un bel biglietto da visita per Saronno, che potrebbe avere anche delle opportunità dal punto di vista turistico e un piccolo ritorno anche per i commercianti della città.  Penso che, a causa dello sporco presente nell’area, i turisti, ammesso che decidano di fermarsi a dormire (io non lo farei), non siano invogliati a visitare Saronno. Ci stiamo perdendo un’opportunità, che invece andrebbe colta, magari posizionando anche un cartello con indicazioni sulle attrazioni della città e sul fatto che il nostro centro cittadino è raggiungibile comodamente con solo una fermata di treno dalla vicina stazione Sud. Inoltre, penso che la maggior parte dei camperisti sarebbe disposta a pagare un contributo per il carico / scarico delle acque, se si dovesse trattare di un problema legato ai costi di gestione”.

foto scattate dal saronnese il 21 e il 28 febbraio 2021

5 Commenti

  1. Se qualche persona di buona volontà si prendesse carico di tenere il tutto in ordine, come è stato fatto “volontariamente” da qualcuno per 20 anni, il problema non sussisterebbe. Ma è più facile scattare foto che nell’impegnarsi nel fare.

  2. Un’area sosta camper senza carico e scarico acqua serve a ben poco, va ripristinato l’impianto.

  3. ma è mai possibile che in questa diavolo di città tutto quello che è pubblico o ad uso pubblico deve essere ridotto allo scempio e alla porcheria!!! Colonnine di distribuzione del latte abbiamo dovuto toglierle perchè le demolivano, stessa cosa per quella dell’acqua, la zona piazzola camper guardate coi vostri occhi come è ridotta, le periferie (e neanche troppo) sono delle discariche a cielo aperto dove ammassano di tutto.
    In molte zone della città ci sono anche le telecamere perciò chi va a scaricare/spaccare ecc può essere individuato con un po’ di buona volontà….logico bisogna fare poi le indagini…ed è forse questo il troppo “disturbo” e manca completamente la buona volontà di farlo!! Questa è la verità!

    • AIROLDI!!!!
      Purtroppo caro concittadino la situazione paradossale che si sta palesando in città non è rosea: la nuova amministrazione sta lasciando tutto andare verso un inesorabile degrado urbano e l’area camper ne è uno dei tanti esempi, magari defilato e non sotto gli occhi di tutti.
      La buona volontà gratuita dei “volontari” nella “manutenzione gratuita” della piazzola è finita, per evidenti ragioni che non ci dilunghiamo a spiegare, ma che comprenderà sicuramente: adesso se ne deve occupare il comune e evidentemente non lo sta facendo da quando si è insediata questa nuova amministrazione.
      Non abbiamo altro da aggiungere, se non ringraziare pubblicamente chi fin ora se ne è occupato.

  4. Questo è il classico esempio che SENZA IL VOLONTARIATO, tutto va in rovina !!!

    Grazie al “volontario”, l’area è sempre stata ben tenuta, pulita e manutentata.
    Se non era per lui che preparava i sacchi dei rifiuti mettendoli in bella vista a lato strada, gli addetti non li avrebbero mai ritirati.
    Tutto questo per ben 20 anni, un lavoro totalmente gratuito.

    Sarebbe il caso che il Comune se ne facesse carico e perlomeno inviasse ALMENO 1 volta alla settimana – visto che gli addetti di ECONORD già passano nella via – al ritiro dell’immondizia.

    NON E’ RICHIESTO ALCUN EXTRA LAVORO O COSTO AD ECONORD: si deve solo “organizzare” il lavoro per il bene della collettività.

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