LIMBIATE – L’appello arriva dall’Anpi di Limbiate e dall’associazione Brucaliffo che hanno avviato una campagna di sensibilizzazione rispetto alla proposta di legge che mira a varare pene e sanzioni verso coloro che attuano propaganda fascista e nazista utilizzando ogni mezzo, in particolare tramite social network e attraverso la vendita di gadget.

Il Comitato Promotore, presieduto dal Sindaco di Stazzema Maurizio Verona, ha depositato la documentazione in Cassazione e saranno necessarie 50.000 firme per portare la proposta in Parlamento.

“Da anni assistiamo impassibili al proliferare dell’esposizione ovunque, di simboli che richiamano a fascismo e nazismo, frutto di anni di sottovalutazione del fenomeno del ritorno di queste ideologie che mai come oggi sono pericolose – spiega l’Anpi – Il ‘Rapporto Italia 2020’ dell’Eurispes ci dice che dal 2004 ad oggi è aumentato il numero di chi pensa che la Shoah non sia mai avvenuta: erano solo il 2,7% oggi sono il 15,6%. E’ chiaro quindi che c’è urgenza di fermare questo fenomeno di disinformazione e decadimento”.

L’Anpi e Brucaliffo saranno in piazza Cinque Giornate tutti i giorni, da domenica 7 a domenica 14 marzo, dalle 10 alle 12, con banchetti allestiti per le firme: sarà altrimenti possibile firmare in municipio, tutti i giorni dalle 9,30 alle 13.30, e il mercoledì anche dalle 14.30 alle 18.00.

04032021

3 Commenti

  1. Nel 2021 ancora qua a parlare di fascisti da una parte e comunisti dall’altra. Non è vietando che si ottengono risultati ma istruendo. Che poi la voglia di divieti arrivi sempre da una certa parte politica è indice della mentalità poco libertaria che la contraddistingue

  2. I comunisti sono fortunatamente scomparsi, i nazifascisti purtroppo no e sono in aumento

  3. Approvo pienamente ciò che ha scritto Elvis ogni uomo deve appellarsi al libero pensiero

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