ORIGGIO – L’emergenza coronavirus fa nuovamente saltare anche la Fiera primaverile del bestiame e delle merci. Per la seconda volta in settant’anni l’amatissimo evento origgese non si terrà. La decisione è stata presa lo scorso primo marzo dalla Giunta comunale. Vista la situazione della diffusione del virus, e delle sue varianti, sarebbe impensabile dare vita ad un evento che richiama decine di migliaia di visitatori ogni giorno (per un totale attorno alle 40 mila persone). Da programma si sarebbe dovuta tenere come sempre il 25 aprile. Del resto la stessa decisione era stata presa anche l’anno scorso. Proprio come nel 2020 si è dunque deciso non per un rinvio ma per un annullamento in toto, anche perchè nessuno può dire quando l’emergenza si concluderà, e comunque è difficile pensare ad un miglioramento tanto rapido e repentino da dare la possibilità di pensare ad un evento di questa portata. Quella di quest’anno sarebbe stata la prima Fiera del nuovo sindaco Evasio Regnicoli. A dimostrare l’importanza dell’iniziativa per il paese basti citare il fatto che c’è una delega specifica in giunta per la Fiera del Bestiame. L’incarico spetta all’assessore e vicesindaco Luca Panzeri un vero e proprio esperto in tutte le fasi organizzative sia per quanto riguarda il tradizionale mercato che accompagna l’evento, la proposta gastronomica e i due concorsi morfologici.

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