SARONNO – Il consigliere comunale saronnese del Pd, Mauro Rotondi, è al fianco del segretario nazionale del Partito democratico, Nicola Zingaretti, al quale chiede di ripensarci riguardo alle annunciate dimessioni dalla segreteria nazionale.

La storia non può fermarsi qui. Mi auguro che in modo fermo e risoluto vengano respinte le dimissioni di Nicola Zingaretti. Con Nicola il Pd è tornato centrale nel dibattito nazionale stringendo alleanze di programma importanti, ha dato prospettive ad elezioni amministrative vinte in tanti comuni, ha portato a casa il Recovery Plan praticamente da solo, è tornato tra la gente a parlare di ambiente, lavoro ed equità sociale. Perché un segretario sostenuto dalla maggioranza degli iscritti dovrebbe cedere a una minoranza ostile slegata dalla realtà e attaccata alle poltrone nonostante il dramma generale ? Ora bisogna accelerare per una nuova fase, aperta all’esterno. Non permettiamo alla democrazia dall’alto di sostituirsi alla democrazia dal basso e apriamo a un congresso rifondativo su identità e proposte. Chi lavora per l’autoconservazione e il ritorno al “gioioso isolamento” non può tirare il freno a un treno bisognoso di correre. Uniti per costruire una casa politica più solida. A Nicò, capito?? Te tocca ripensà.
07032021

9 Commenti

  1. Zingaretti vi sta lanciando un messaggio preciso, basta riorganizzazione, congressi e cose interne varie ed eventuali perché c’è una pandemia in corso.

  2. tu stai con chi vuoi ma molti la pensano diversamente da te (per fortuna) zingaretti ha fatto il voltagabbana e adesso ne paga le conseguenze

    • Guarda chi ha fatto il voltagabbana e’ il centro sinistra prima di Zingaretti, che a tutta la gente che una volta rappresentava, ha voltato le spalle!
      Regalando milioni di voti al populismo e alla peggio destra!

      • allora come lo giudichi il voltafaccia su conte e i 5s? prima conte era pinocchio poi è diventato improvvisamente il migliore. ma fateci il piacere

  3. Zingaretti ha cercato di traghettare il PD fuori dalla ztl, in cui l’ha infilato la precedente gestione. Oggi è attaccato proprio da quelli che parlano di pluralismo e che invece hanno reso il centro sinistra elittario!

  4. In quel partito oggi pochi elittari cercano il “loro potere”, dimenticano che il segretario e’ stato scelto da un 70% che ha votato alle primarie. Dimentica che dalla segreteria sono state votate le decisioni.
    Pochi che lacerano, egocentrici lontani dalla vita reale di milioni di italiani e dai loro problemi.

  5. la politica non si fa sui giornali online, di carta o fb, oppure in tv, Zingaretti lo hanno eletto fuori dal congresso in cui era stato eletto un segretario che aveva ottenuto il 40% come PD alle europee, che il 75% dei componenti degli organismi statutari, compresi deputati e senatori erano dalla parte del segretario eletto al congresso, Zingaretti lo hanno eletto per salvare la “ditta”.
    per un po’ c’è riuscito poi ha capito che senza uomini suoi era finito.
    Se qualcuno pensa di fare un PD che a distanza di 20 anni non è ancora riuscito a far coesistere ex pci e ex dc, non ha capito niente. il PD, l’anima del PD è la vecchia sinistra (ex PCI poi DS). fatene una ragione nn ci sarà mai un politico che puo’ salvare un partito senza un vero percorso per imparare a fare politica, camere del lavoro, oratori, sindacato, azione cattolica, cl. tranquilli sono ancora tutti li e a differenza delle nuove leve sanno fare politica che come diceva un anziano politico è sangue e m….a non fiori e carezze. Spero tanto che qualcuno ritorni al passato con un partito di sinistra uno socialista uno democristiano e uno di destra. Per me e’ l’unica salvezza fatto da uomini e donne che parlano di politica e non alla pancia della gente come purtroppo accade anche con la nuova amministrazione…cambiano i colori ma nulla cambia

    • Zingaretti lo ha eletto il 70% di chi ha votato alle primarie.
      Gente che non vuole piu’ un pd fatto di snob, ci sono caduti una volta e gli e’ bastato!
      Se ti piace la ztl vai in iv.

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