SARONNO – “Partiranno non appena verrà raggiunto il numero minimo di iscritti gli incontri gratuiti dei gruppi di “Sostegno psicologico ai parenti di vittime della pandemia”, promossi dall’associazione Radio Orizzonti in collaborazione con il Polo di Psicologia di Saronno e con il patrocinio del Comune di Saronno.

L’iniziativa è stata pensata per dare un supporto a coloro che stanno affrontando un lutto da Covid-19, persone che rimangono spesso isolate in un dolore che non trova ascolto, che non riesce ad esprimere, accompagnato da reazioni emotive come incredulità, rabbia, smarrimento e senso di colpa, senza alcun tipo di conforto.

I gruppi (otto partecipanti ciascuno) si riuniranno a cadenza quindicinale e saranno gestiti da due psicologi professionisti che hanno l’obiettivo da far uscire i partecipanti dall’isolamento e di spingerli a cercare altre vie per esprimere e metabolizzare il dolore, magari, raccontandolo e condividendolo con persone che hanno vissuto la stessa esperienza.

“In questo momento storico – commenta Ilaria Pagani l’assessore ai Servizi alla Persona – dobbiamo rimanere una comunità coesa e solidale per poter far fronte a difficoltà individuali e collettive inaspettate e superare tutti assieme l’ostacolo. Come Amministrazione condividiamo a pieno le iniziative che mirano a supportare i cittadini che si trovano ad affrontare problemi inattesi con le proprie forze, perché siamo consapevoli che le problematiche non sono esclusivamente di tipo economico ed assistenziale. Riteniamo che questi gruppi siano un’occasione da cogliere”.

Il programma dettagliato dell’iniziativa è disponibile agli ambulatori dei medici di base e le prenotazioni sono aperte alla segreteria del Polo di Psicologia (dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 19, al numero verde: 800-912-111)

12032021

3 Commenti

  1. Caro assessore, una domanda : perché la scelta di far gestire ad una realtà del privato ( scelta fatta dopo un bando oppure un confronto con altre proposte ? ) dei gruppi di supporto psicologico? Quali i costi per i partecipanti? Quali per il comune? E anche se fossero a costo zero, perché la scelta è caduta sul Polo di Psicologia?

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