Home Città Diciotto bambini saronnesi non seguono le lezioni obbligatorie. Musarò: “Presto un progetto...

Diciotto bambini saronnesi non seguono le lezioni obbligatorie. Musarò: “Presto un progetto ad hoc”

1153
4

SARONNO – Sono 18, secondo le ultime verifiche effettuate dagli istituti scolastici cittadini, i bambini e i ragazzini saronnesi che in città non stanno adempiendo all’obbligo scolastico.

“Ciclicamente – spiega l’assessore all’Istruzione Gabriele Musarò – ogni dirigente scolastico segnala, come previsto dalla normativa, all’Amministrazione comunale gli studenti della scuola dell’obbligo le cui assenze non garantisco l’adempimento scolastico. E’ un tema su cui da parte degli istituti scolastici e dei loro vertici c’è sempre stata una grande attenzione che è ulteriormente aumentata in quest’anno così particolare”.

Insomma come è facile immaginare negli ultimi mesi l’attenzione ai casi di inedempienza all’obbligo scolastico (ragazzi che non rispettato l’obbligo imposto fino ai 16 anni) o di dispersione scolastica (che vale per i più grandi) sia cresciuta. 

“Ne abbiamo già parlato all’inizio dell’anno coi dirigenti con l’idea di predisporre un progetto ad hoc per affrontare con Comune, scuola e famiglie questo delicato tema” rimarca Musarò.

E conclude: “All’istruzione e al difficile momento che sta vivendo l’Amministrazione di Saronno dedica da sempre grande attenzione. Basti citare come sia sempre pronta a collaborare con gli istituti anche consegnando con le pattuglie della polizia locale, ai bimbi i tablet e il pc della scuola per permettere loro di seguire la Dad da casa”.

4 Commenti

  1. Speriamo non perdano neanche un giorno di dad perché non sarebbe giusto lasciarli indietro.
    Questa è una situazione che si ripete e che si poteva prevenire, non si deve scoprire dopo l’assenza.
    Dobbiamo anticipare i problemi altrimenti rischiamo di fare sforzi e inseguire sempre per niente.

  2. Invece per i bambini che non possono frequentare la scuola per problemi di salute solo 5 ore settimanali previste.

    In seconda media poi..e non tutte le materie!!! È giusto?!

  3. Ma per chi ha problemi particolari, invece della dad, non è attiva la possibilità di andare comunque a scuola?

  4. Le soluzioni a questo problema, per chi ne ha la volontà, sono attive già da parecchio tempo sia sul fronte presenza che su quello di fornitura dei dispositivi necessari alla DAD da parte delle istituzioni scolastiche.. Non credo serva nulla ad hoc. Basta la volontà delle parti. Poi se sbaglio…

Comments are closed.