SARONNO – “Siamo soddisfatte della partecipazione e di come si è svolta la manifestazione: anche Saronno ha dato il suo contributo nel chiedere che la scuola ritorni in presenza. Non tanto per le difficoltà logistiche che crea alle famiglie ma per la qualità della didattica e per la mancanza di socialità che davvero penalizzano i più piccoli”. Così Francesca Marchetti e Sara Roccabruna tracciano un bilancio della manifestazione che si è tenuta ieri pomeriggio in piazza Libertà. Dalle 16 sono arrivate le famiglie con cartelle, cartelli e tanta voce di far sentire il proprio no alla Dad ma e la propria richiesta di una scuola in presenza.

I bimbi hanno portato cartelli coi loro disegni con gli hashtag della manifestazione, organizzata anche a livello nazionale e a Varese e Busto in provincia di Varese. C’è chi si è organizzato per far risuonare in piazza quella campanella che si volesse chiamasse i bimbi nuovamente in aula. Qualcuno ha anche realizzato dei cappelli di carta con le classiche orecchie d’asino. Non sono mancate bandiere bianche simbolo dalla manifestazione e anche slogan come “la scuola è come il paracadute funziona bene sono se è aperta”.

I bimbi si sono seduti per terra e si sono divertite ha realizzare dei disegni della manifestazione. Tutto si è concluso intorno alle 17,30. Tra i presenti in piazza, dove si sono alternate un centinaio di persone, anche diversi insegnanti come Maria Assunta Miglino docente dello Zappa. A dare il proprio contributo anche nonna Ida che ha voluto sottolineare con la sua presenza la necessità dei bimbi “di andare a scuola per crescere al meglio”.

Non è mancato il sostegno del mondo politico: presente il consigliere comunale Lorenzo Puzziferri (Os) a cui si sono aggiunti Luca Davide (Os), Mattia Cattaneo (Scla) e Cristiana Dho (Os) e anche il giovane Tommaso Valarani (Pd).

12 Commenti

  1. Complimenti a mamme , papà , nonni , insegnati ed ex assessori ( per fortuna ) per aver dato un vergognoso esempio di disvalore civico infrangendo i divieti della zona rossa …. divieti necessari per la salute di tutti , nonni compresi. Mi aspetto delle “multe educative “ per gli adunanti non autorizzati ….
    Come sempre i pesi e le misure sono differenti … se bevi un caffè da solo in un bar ti multano … se fai il carnevale in piazza no!
    Mi aspetto che Airoldi intervenga non con i megafoni ma identificando e multando questi irresponsabili!

  2. Una grandissima pagliacciata, sostenuta da quattro politici che assieme al sindaco farebbero bene a dimettersi. Saronno ha bisogno di gente seria capace e preparata.

  3. SE puoi fare questo, perchè non aprire i ristoranti ? Poi chi li ha ascoltati ? Poi avanti col covid !!!

  4. gli italiani sono veramente curiosi. Quando le scuole erano aperte nessuno ci voleva andare, bigiavano tutti…..adesso che sono chiuse fanno le serrate per andarci….giusto per il gusto di sfida e protesta, dissidenza per partito preso….vergognoso.

  5. Questi signori vanno multati. Altrimenti si crea un pericoloso precedente. Non erano autorizzati e quindi perseguibili a norma di legge.

  6. Il Sindaco deve intervenire.
    Identificati e multati. Viceversa… la credibilità vacilla…Troppo presto direi.

  7. CHEEE?? Non ci posso credere, gli insegnanti i genitori e i bambini hanno tutto il diritto di protestare. Loro, vogliono vivere e ne hanno il diritto, chi parla di irresponsabili può anche non uscire di casa e continuare a vedersi la Barbara D’urso alla tv e continuare a credere a tutta la squallida lotteria dei numeri che propinano. Se avete così paura del virus, della libertà, delle relazioni e quindi alla vita, per piacere statevene chiusi in casa, chi vuole vivere lo farà anche senza di voi.

    • Irresponsabile sei tu che nn hai ancora compreso
      la situazione. Noi abbiamo paura di persone come te .. che andrebbero si ..chiuse …

      • Se hai così tanta paura resta chiuso in casa. D’altra parte è più di un anno che si è in questa situazione e non è servito a niente, il perchè è semplice queste misure non servono a niente. Chiudono i bambini e le scuole e poi sui treni e in metro pieni come al solito. Senti smettila di guardare la tv che ti fa male… PER CARITA.

Comments are closed.