GERENZANO – Effettuare i vaccini anche ai parenti degli ospiti per ripristinare in sicurezza le attività socio-relazionali all’interno della Rsa: è questa la richiesta avanzata da Villaggio Amico – Residenza sanitaria assistenziale che si trova a Gerenzano – all’Agenzia di Tutela della Salute (Ats) Insubria.

La proposta vuole dare una risposta concreta a un problema che ormai quattro mesi fa veniva messo in luce da una circolare del Ministero della Salute che evidenziava come “l’isolamento sociale e la solitudine rappresentano motivo di sofferenza e importanti fattori di rischio nella popolazione anziana per la sopravvivenza, lo stato di salute fisica e mentale” aggiungendo che “le visite devono essere effettuate in sicurezza tramite adeguati dispositivi di protezione e adeguate condizioni ambientali”.

“Per riportare i loro cari nella vita dei nostri ospiti la vaccinazione è il modo più sicuro e veloce. Abbiamo per questo motivo chiesto a Ats di autorizzarci alla somministrazione del vaccino Anti Covid ai parenti dei nostri ospiti”. – dice Massimo Riboldi presidente di Villaggio Amico – La nostra struttura ha operato con impegno per risolvere il problema della solitudine sociale degli ospiti. Questa difficile situazione favorisce il decadimento psicoemotivo, sia nei nostri ospiti, già soggetti fragili, sia nei familiari che hanno dovuto a loro volta affrontare la distanza dal proprio caro. In tale contesto la Commissione per la riforma della assistenza sanitaria e sociosanitaria della popolazione anziana ha avanzato delle proposte per la ripresa in sicurezza di visite e contatti presso gli anziani in strutture residenziali ma dobbiamo far presente che sono trascorsi quasi quattro mesi da quella circolare senza che siano giunte soluzioni o indicazioni tese a contrastare questo grave disagio”

(in foto: Villaggio Amico a Gerenzano)

27032021

3 Commenti

  1. Quindi il titolo è sbagliato. Dovrebbe essere: “Proponiamo ad ATS di vaccinare anche i parenti degli ospiti”. viceversa sembra che il Villaggio Amico stia già vaccinando i parenti.

  2. Ho molti dubbi sulla opportunità che ATS conceda questa autorizzazione. Dubbi di equità con altri casi simili, dubbi di irregolarità e abusi.
    Tutti stanno facendo sacrifici, tanti non vedono i propri cari. Non mettiamoci a fare confusione e a cercare previlegi per favore.

  3. Ma chi lo dice che un parente vaccinato non può essere positivo? A me sembra una trovata del marketing

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