SARONNO – “L’ordinanza di Solinas che limita gli ingressi in Sardegna per chi ha una seconda casa è una follia. Facciamo notare che nel nord dell’isola le seconde case costituiscono più del 40% del totale delle abitazioni e al di sopra del 30% negli altri territori. Rendere di fatto impossibile per i proprietari che legittimamente vogliono raggiungere le proprie case si traduce in un danno enorme per l’economia sarda”.  Lo ha dichiarato in una nota l’onorevole saronnese Gianfranco Librandi, di Italia Viva.

Peraltro, ricordiamo che l’attuale decreto governativo prevede già regole chiare e restrizioni adeguate. Questo provvedimento, invece, è la rappresentazione dell’incapacità della Giunta sarda, che dovrebbe promuovere l’accoglienza in sicurezza, piuttosto che fare terrorismo mediatico e trasformare la regione in un bunker. Chi sosterrà le imprese locali danneggiate dai provvedimenti di Solinas, sostenute peraltro dal gruppo dei Progressisti in consiglio regionale? Facile chiudere con i soldi dello Stato e dei contribuenti della penisola, quando invece si dovrebbe lavorare per organizzare la vigilanza sanitaria sull’isola e velocizzare la campagna di vaccinazione, in cui la Sardegna è tra i fanalini di coda. La Regione sembra immobile. Occorre cambiare passo per i vaccini, assicurando la salute dei cittadini sardi, e per rilanciare il turismo, un settore fondamentale per l’economia regionale” conclude Librandi.

27032021

1 commento

  1. Ma è cosi’ difficile stare un po’ zitti. Per favore ci sono cose molto più importanti.

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