SARONNO GERENZANO – Sabato e domenica scorsi, al Palazzetto dello Sport di Gerenzano si sono svolte le gare valide per la Prova Regionale di qualificazione ai Campionati Italiani di Scherma della categoria Cadetti, quindi under 17, delle tre specialità, spada, fioretto e sciabola. Sono stati 211 gli atleti in pedana che nell’arco dei due giorni si sono impegnati negli assalti.

Nella spada maschile, la gara più impegnativa e avvincente e con il maggior numero di iscritti (77), oltre che la prima a iniziare nella giornata di sabato 20, la vittoria è andata all’atleta Pierluigi Canettoli di Scherma Saronno che in finale si è imposto su Jacopo Rizzi della Bergamasca Scherma Tenax, mentre si sono classificati terzi Tommaso Raffaele e Mattia Pantano entrambi dell’Accademia Scherma Milano. Pierluigi si è così qualificato alle selezioni nazionali vincendo sei incontri su sei nei gironi ma ha anche conquistato il gradino più alto del podio sbaragliando successivamente gli avversari nelle dirette con assalti realmente entusiasmanti.

“Un risultato che non è certo esito di improvvisazione – ha commentato Franco Grassi, Presidente di Scherma Saronno – ma di un paziente lavoro preparato da settembre sotto la guida del maestro Marco Di Martino e del preparatore atletico Fabio Taiana. Auspichiamo che questo incoraggiante risultato possa accendere ulteriormente l’interesse di quanti si stanno avvicinando nella nostra città alla disciplina della scherma, che lo ricordiamo è rivolta e praticata da giovani e adulti. Il nostro sforzo organizzativo per collaborare per il secondo anno consecutivo all’organizzazione delle gare di qualificazione lombarde è stato imponente così come importante è l’investimento complessivo di questi mesi ma ne siamo certamente fieri ed orgogliosi.

Nel ringraziare le ragazze e i ragazzi che anche nelle giornate di sabato 27 e 28 marzo torneranno a dare il loro contributo di volontari, auspichiamo che tutto proceda per il meglio come nello scorso fine settimana”.

Tutti i partecipanti si sono presentati con un certificato che ne comprovasse la negatività al tampone per il coronavirus e tutti adeguatamente distanziati e muniti di mascherina nei momenti in cui non erano impegnati negli assalti.

La stessa sperimentata procedura verrà nuovamente adottata in questo week end in cui nelle stesse tre discipline discipline si fronteggeranno gli atleti under 20.