SOLARO – “Ieri ho incontrato il concittadino Dario Bertazioli, un giovane studente che sta ottenendo risultati stupefacenti. Dal settembre del 2019 Dario ha preso parte alla nascita di una collaborazione tra l’università di Milano-Bicocca e Fondazione Don Gnocchi, sviluppando la sua tesi di laurea su un metodo innovativo che sfrutta l’intelligenza artificiale per la diagnosi precoce di malattie degenerative quali Sla e Parkinson tramite un semplice campione di saliva”.

Sono le parole del sindaco Nilde Moretti che ha deciso di rendere nota la storia di un concittadino solarese.

“Dal marzo del 2020, quando è scoppiata la pandemia, la ricerca è proseguita per aggiornare il sistema alla rilevazione del covid e ne è venuto fuori un metodo che può essere considerato sia un tampone che un test sierologico, però senza la necessità di reagenti.

Il campione salivare viene inserito nello spettrometro e grazie all’analisi dati effettuata dall’intelligenza artificiale in tre minuti si hanno i risultati. Lo studio è stato pubblicato su una rivista scientifica, consultabile al link: https://doi.org/10.1038/s41598-021-84565-3

“Ritengo che Dario sia una vera e propria eccellenza solarese. Già ottenere un metodo per la diagnosi precoce delle malattie degenerative è stato un risultato incredibile, che potrebbe contribuire a salvare o migliorare molte vite, ma devo dire che saperlo poi trasformare in base ad un’esigenza più che mai attuale, come la rilevazione veloce e puntuale del covid, è stato un vero colpo di genio. Sono orgogliosa del suo lavoro, per questo ci ho tenuto ad incontrarlo e ringraziarlo personalmente. Mi auguro che la storia del suo impegno sia presa ad esempio da tanti giovani studenti, che possano continuare negli studi e contribuire a grandi scoperte come la sua”.