SARONNO – “Gentile assessore la Welfare Letizia Moratti non promettete, non illudete, i nostri anziani sono già fin troppo provati!”. 

E’ l’amaro appello che arriva dal Pd di Saronno che torna a far sentire la propria voce in tema di vaccini e covid. In particolare lo fa raccontando quanto accaduto ad una over 80 saronnese: “Questo è il caso di Paola (nome di fantasia per una storia vera) e della sua trafila nel tentativo di farsi vaccinare contro il covid. Abita a Saronno anche lei a poche decine di metri dall’ospedale e questa è la sua esperienza. Purtroppo non è un caso sfortunato  è una delle migliaia di anziani, finiti negli ingranaggi farraginosi di una gestione fallimentare attuata dalla Regione delle prenotazioni”.

Ma cosa è successo esattamente: “Paola si registra sul portale il 15 febbraio (gestione Aria), passano le settimane ma non gli viene inviato nessun appuntamento. Pochi giorni fa la Regione annuncia trionfalmente che dal 7 aprile gli anziani potranno recarsi ad un centro vaccinale, e anche senza uno specifico appuntamento, potranno essere vaccinati. Mercoledì Paola si reca quindi al nostro ospedale, attende, si presenta, chiede quanto gli e’ stato promesso, ma la realtà appare subito un’altra e molto meno piacevole. Il personale in modo gentile si scusa e cerca di chiarire: l’ospedale non ha dosi di vaccino extra e nulla può fare per lei. Non è un’eccezione, ma uno dei tanti problemi e disservizi che ci hanno segnalato mercoledì 7 marzo in Lombardia“.

L’epilogo è ancora più amaro: “La situazione peggiora ulteriormente quando gli spiegano che potrà ricevere il vaccino solo verso fine mese, ma deve recarsi a Malpensa per poterlo fare! Un famigliare di Paola chiama anche il numero verde, dove parla con operatori diversi, riceve informazioni discordanti, ma nessuno risolve il problema”.

Dura la chiosa del Pd: “A questo punto possiamo dire che la situazione non solo denota il consueto caos, ma che addirittura degenera nel  grottesco! Si perché questa saronnese non solo non ha potuto vaccinarsi, con le modalità preannunciate, ma che per farlo non potrà nemmeno usufruire del nuovo hub di Saronno, che sarà attivo dal 12 aprile. Quindi a Saronno abbiamo ben 2 punti vaccinali, ma niente si persegue nella scelleratezza di inviare delle persone anziane e non sempre “perfettamente autonome” a chilometri e chilometri di distanza dalla nostra città. Non si offre nemmeno la possibilità di cambiare l’appuntamento e farsi spostare sull’hub di Saronno.  Fino a quando tutto questo deve continuare? Cara Regione fatevi aiutare, coinvolgete le amministrazioni locali, così non ha veramente senso”.

7 Commenti

  1. Regione Lombardia ha lanciato il progetto “turismo vaccinale”. Praticamente per vaccinati devi girare la Regione.

  2. A Milano costruimmo una giostra di cristallo
    Ma la pioggia di monete l’ha distrutta sul più bello
    sono solo i versi di una canzone del gruppo “I Mercanti di Liquore”

  3. Che gestione penosa, prima gli dicono di andare nei centri, e li non possono vaccinarli!
    Moratti si dovrebbe minimo scusare con tutti questi anziani. Che vergogna

  4. A dire il vero gli anziani non mi sembrano particolarmente provati, visto che hanno la pensione e tutti i servizi operativi al loro sostegno.
    Casomai le persone provate sono i commercianti che non possono lavorare e tutti gli imprenditori le cui attività sono misteriosamente chiuse a forza.
    Chi fa speculazione su casi singoli, magari costruiti ad arte (come i ferragnez) non vuole bene ai saronnesi, ma fa solo giochetti politici.

    • quando avrai 86 e ti rimbalzano da una parte all’altra, ti fanno andare ad un centro e stai in coda 3 ore, sei moglie e marito uno lo mandano a Como e l’altra a Busto lo stesso giorno ecc…. POI VEDRAI CHE CAPISCI!

      Nessun caso singolo, in quanto i casi sono decine di miglia. (è anche citato che non si parla di casi)

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