SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’Amministrazione in merito alla sicurezza della piattaforma ecologica di via Milano.

Con una richiesta protocollata la scorsa settimana, il Comune di Saronno ha chiesto ad Econord spa, la società che gestisce il Centro di Raccolta Rifiuti di via Milano, di assicurare una puntuale vigilanza sull’area interna della piattaforma, così come previsto dal contratto di igiene urbana in essere.

Alla fine di marzo, infatti, l’Amministrazione comunale ha ricevuto alcune segnalazioni relative alla presenza, all’interno del centro di raccolta, di soggetti non autorizzati (tra
l’altro privi di mascherina) che stazionavano per lungo tempo nell’area di smistamento dei
rifiuti, nonostante la presenza della guardia giurata. In base al regolamento e al contratto con Econord spa – che ha subappaltato il servizio di vigilanza – le guardie devono garantire la sicurezza e il decoro dell’area, impedendo ingressi di soggetti non autorizzati ed eventuali molestie.

“Chiediamo quindi ad Econord di farsi parte diligente presso il subappaltatore, nei confronti del quale l’Amministrazione non intrattiene alcun rapporto contrattuale diretto – spiega l’assessore Franco Casali – affinché sia svolto con maggiore diligenza ed efficacia il servizio di guardiania, al fine di garantire ai cittadini che utilizzano il servizio un accesso sicuro, ed evitare quindi ingerenze improprie da parte di terzi”.

7 Commenti

  1. ?? Ma … come! Qualcuno mi aiuti a ricordare… quando fù proposto il servizio di guardiania taluni rappresentanti politici (e non mi riferisco all’Assessore citato) dell’allora opposizione , alzarono muri di veto xchè era un costo!
    Ora lo si considera indispensabile “al fine di garantire ai cittadini che utilizzano il servizio un accesso sicuro, ed evitare quindi ingerenze improprie da parte di terzi”
    Consiglio anche una attenta verifica sulle modalità di accesso. Capita spesso che le sbarre (ingresso e uscita ) siano aperte e chiunque può liberamente entra senza controllo ne contingentamento alcuno , auspicabile in termini di sicurezza!

  2. Ma a me cittadino cosa mi interessa che l’assessore abbia scritto a Econord per chiedere più sicurezza? Che messaggio arriva da questa comunicazione? Io assessore bravo econord cattivo.
    Questa non è informazione, questa è stolta propaganda da chi dice sempre faremo abbiamo segnalato e mai cosa si è risolto o come è andata a finire.
    Aspetto un articolo magari a firma di qualche normale cittadino che informa contento che la piattaforma si sia liberata da intrusi grazie all’assessore…
    Meditate gente meditate

  3. Trattandosi di sito di proprietà comunale , in cui una società svolge il servizio di raccolta rifiuti in appalto , forse dovrebbe essere il proprietario Comune a chiamare le forze dell’ordine per violazione di proprietà, furto e a volte minacce nei confronti dei suoi utenti autorizzati , riconoscibili grazie alla tessera e soprattutto fruitori di un servizio che viene pagato . Gli “intrusi” , per usare un termine politicamente corretto anche se non realistico , compiono un reato e vanno perseguiti .

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