SARONNO – E‘ rimasto sul posto per tutta la mattinata: oggi il sindaco Augusto Airoldi ha sovrinteso al primo giorno di attività del centro vaccinale all’ex scuola Pizzigoni di via Parini a Saronno, fortemente voluto dall’Amministrazione civica per consentire ai saronnesi di vaccinarsi in città contro il coronavirus.

“Le operazioni sono iniziate puntualmente alle 8 – riepiloga Airoldi – dopo che una pattuglia della polizia locale era andata a prendere i vaccini alla farmacia dell’ospedale di Gallarate, rientrando in città alle 7.35. Tutto ha funzionato per il meglio; sono state fatte entrare le persone con la prenotazione, dopo la misurazione della temperatura e sanificazione delle mani. Per ora sono 150 le persone vaccinate, tutto sta andando per il meglio. Un grazie ai volontari della protezione civile, della Croce rossa e dei carabinieri, e della polizia locale. Ed i medici della “Cooperativa medici Insubria” e gli infermieri ed infermiere del nostro reparto ospedaliero di Rianimazione. Grazie a tutti loro, chi arriva viene vaccinato nel giro pochi minuti”.

Per ora, ricorda il sindaco, “si vaccinano circa 460 persone al giorno, ma se ci saranno abbastanza fra una o due settimane potremmo arrivare al massimo di 700-720 vaccinazioni al giorno. Intanto oggi ho avuto modo di parlare con i cittadini presenti, e tutti si sono detti soddisfatti non solo per essere stati vaccinati ma anche per accoglienza ed organizzazione”.

Capitolo prenotazioni: “Sappiamo di saronnese che sono stati inviati a Busto Arsizio, a Milano o altrove. Questo non dipende da noi, al momento in base ai vaccini disponibili si possono registrare 460 al giorno e quindi qualcuno non trova posto”.

(foto: il sindaco Augusto Airoldi all’hub vaccinale dell’ex Pizzigoni)

12042021

8 Commenti

  1. Sig. AIROLDI quando inizia a lavorare x Saronno e x i Saronnesi?? Dal suo insediamento abbiamo visto solo selfie dirette giretto al mercato e basta… Pochino direi…. vista la sua campagna elettorale. Si dimetta x il bene della Città.

    • IL SOLITO E NOTO ANONIMO
      Dalla caratteristica della scrittura sembra si tratti, “sotto mentite spoglie”, del solito urlatore…
      Con il suo tipico sfogo, il pavido anonimo sembra il rappresentante dei perdenti…
      L’anonimo tornerà sereno solo quando imparerà la nota canzone: “bisogna saper perdere”! (Sanremo 1967)…

    • Chiedere al Sindaco Airoldi quando inizierà a lavorare per la città è la palese affermazione di un commentatore che si dichiara un inutile nullafacente.

  2. Sig. Rimoldi lo lasci blaterare, a certi personaggi e le loro farneticazioni è meglio non dare peso alcuno

  3. Finalmente un Sindaco tra la gente e per la gente.
    Prima o poi il “solito anonimo” si dovrò arrendere all’evidenza e fare dei confronti con ciò che era prima e ciò che c’è adesso.
    Sempre che non abbia una tessera di partito e un incarico di comunicazione ben preciso….
    Ma comunque, prima del confronto, prima si faccia coraggio…

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