MISINTO – Documento unitario di molti gruppi e liste civiche della zona, un “no” alla annunciata chiusura del hub per la vaccinazione contro il coronavirus, allestito a Misinto e che dovrebbe chiudere una volta completate le somministrazioni agli over 80.

Grazie al centro per le vaccinazioni allestito a Misinto è stato possibile garantire ai cittadini un servizio efficiente e adeguato, evitando a molti nostri anziani di subire i disagi della gestione regionale della campagna vaccinale, ormai caratterizzata da continui ritardi ed errori. Vogliamo pertanto rimarcare l’utilità di questo centro e ringraziare tutti i soggetti che ne hanno permesso la realizzazione e il funzionamento, in primo luogo i medici di medicina generale aderenti, l’organizzazione della Croce rossa italiana Comitato Alte Groane, la Protezione civile e tutti i volontari impegnati. È importante sottolineare anche l’aspetto della collaborazione tra diverse Amministrazioni comunali, elemento che certamente ha rafforzato l’obiettivo.

È inaccettabile e completamente sbagliata la scelta di Regione Lombardia di chiudere questo centro, insieme ad altri centri sparsi sul territorio, come ad esempio quello allestito presso il PalaDesio, puntando per le fasi successive della campagna vaccinale su pochi grandi hub. Riteniamo che la strada corretta sia piuttosto quella di mantenere e ampliare i centri di prossimità, che possono garantire una campagna diffusa e capillare, offrendo un servizio vicino ai cittadini e mettendo in moto una serie di risorse umane ed energie presenti sul territorio, a partire da tutta la rete del volontariato.

Ci ha molto stupito e amareggiato l’atteggiamento delle Amministrazioni leghiste dei nostri Comuni rispetto a questa vicenda. Non hanno mancato di intestarsi tutti i meriti della realizzazione del centro, arrivando persino a contestare con supponenza altri Comuni che rivendicavano per il proprio territorio l’attivazione di un servizio analogo. Allo stato attuale il centro non proseguirà l’attività: forse sarebbe più utile concentrare gli sforzi per ottenere un risultato diverso piuttosto che auto-incensarsi e dirsi di essere stati più bravi di altri sindaci.

Quando la giunta regionale ha stabilito la chiusura di questi centri in favore degli hub, molti sindaci della Provincia si sono attivati e hanno scritto una lettera a Bertolaso e Moratti. Questo appello è stato sottoscritto da sindaci di centrosinistra e centrodestra, dal PD a Forza Italia, ma non dai sindaci della Lega.

Non regge la giustificazione che tentano di dare, secondo cui non hanno avuto il tempo di visionare il contenuto della lettera. Sappiamo per certo che questa lettera è circolata per giorni tra i sindaci. E in ogni caso il sindaco Piuri di Misinto ha sottoscritto l’appello. Ci risulta difficile credere che non si siano confrontati su questo. Pur non nascondendo la contrarietà rispetto alla scelta della chiusura del centro, sembra che non si voglia prendere una posizione netta e forte.

C’è un evidente tentativo di difendere le scelte della Regione, forse non potendo o non volendo andare contro gli esponenti dello stesso partito che governano la Lombardia.

L’argomentazione dietro cui ci si nasconde è quella della “mancanza di vaccini”. Ma il punto è un altro: se vengono chiusi i centri di prossimità è perché politicamente si vuole perseguire il modello degli hub. Se la gente viene mandata a vaccinarsi a Lurate Caccivio, Paderno Dugnano, Saronno o Carate Brianza, i vaccini comunque ci sono. Il problema è la governance incerta e non la presenza di vaccini che è un mero tema di produzione. Purtroppo la Regione finora ha mantenuto una strategia ondivaga e contraddittoria.

Noi crediamo che in questo momento si debba fare di tutto per ottenere la prosecuzione dell’attività del centro vaccinale di Misinto. Come dimostra la vicenda della lettera dei sindaci della Provincia, non si tratta di una questione politica. Non è il tempo dei ragionamenti di parte ma quello di una battaglia a difesa del territorio. Si dica chiaramente se si vogliono sostenere gli ordini di scuderia oppure una linea a difesa del bene dei cittadini attraverso un utile servizio di prossimità. Dalla velocità con cui si riuscirà a continuare la campagna dipende il successo della lotta al Covid e il superamento di questa fase pandemica.

Noi ci siamo. Su questa vicenda riteniamo sia importante agire tutti nella stessa direzione. I sindaci dei nostri Comuni troveranno il nostro sostegno sulle iniziative a difesa di questo servizio e per il potenziamento del centro. Ma incontreranno la nostra contrarietà e critica sulle azioni propagandistiche che lasciano il tempo che trovano. 

I rappresentanti delle liste civiche:

Orizzonte Comune Ceriano Laghetto

Uniti per Cogliate

Insieme per Misinto

Lazzate In Movimento

(foto archivio: una immagine del hub di Misinto)

14042021

4 Commenti

  1. Se ti fai nemico qualcuno in alto del tuo partito, la tua carriera politica è finita.
    Quindi stiamo zitti e lasciamo chiudere un centro che funzionava.
    È poi c’è chi si incazza per le fake news.

  2. una volta tanto che viene fatta una cosa utile alla comunità, ecco che la si toglie, un grazie alle alle amministrazioni che non si muovono .

  3. Mi vergogno per questi sindaci leghisti che invece di difendere i cittadini da vari disagi fanno solo politica poltrona.io ho appena cancellata la mia prenotazione per non andare a paderno e magari stare in fila qualche ora oltre alla distanza.

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