SARONNO – Le norme di precauzione restano, distanziamento e mascherine, ma si punta ad una riapertura delle scuole e delle attività all’aperto. Così in sintesi quanto annunciato dal presidente del consiglio dei ministri Mario Draghi e al ministro Roberto Speranza nella conferenza stampa di ieri.

Riassumendo è stata decida la riapertura all’aperto dei bar e ristoranti a pranzo e a cena da lunedì 26 aprile (dal primo giugno scatterà l’apertura anche al chiuso a pranzo). Le scuole di ogni ordine e grado invece riaprono completamente in presenza nelle zone gialla e arancione, in rosso invece ci sono modalità in parte in presenza in parte a distanza. Nel calendario del governo è prevista anche la riapertura dal 15 maggio delle piscine all’aperto, dal 1° giugno delle palestre e dal 1° luglio delle attività fieristiche.

Guardando avanti sono in arrivo altre attese riaperture: dal primo maggio tornerà anche il pubblico negli stadi, a partire della serie A, in zona gialla ovviamente e con un limite massimo di mille spettatori. Per quanto gli impianti più piccoli, il limite della capienza sarà del 25% rispetto al totale. Nei palazzetti, questo limite sarà abbassato a quota 500.

Sempre dal 26 aprile per la zona gialla rafforzata, sarà concesso giocare anche a calcetto e praticare l’attività sportiva all’aperto con sanificazione e distanziamento, idem per gli spettacoli. Teatri, cinema ed eventi: ok all’aperto (1000 spettatori) oltre che al chiuso (500 persone massimo) con misure di protezione e distanziamento.

Per quanto riguarda lo spostamento tra Regioni, sarà consentito tra quelle in fascia gialla e, con un pass vaccinale (che attesterà la vaccinazione effettuata o di aver avuto il Covid ed essere guariti) o l’attestazione di negatività al virus tramite tampone effettuato nelle 48 ore precedenti lo spostamento, anche tra regioni di colori diversi.

Confermato il coprifuoco alle 22 e l’apertura delle spiagge dal 15 maggio.