SARONNO – “Il sistema calcio ha sicuramente bisogno di un ripensamento ma, ad oggi, la creazione di una Superlega è uno schiaffo in viso a chi questo sport lo segue con passione”. Nel dibattito sul tema del giorno il punto di vista consigliere regionale del Varesotto, Samuele Astuti del Pd.

Un torneo con 15 squadre residenti e 5 qualificate uccide la meritocrazia e anche quel poco di romanticismo che è rimasto attorno al mondo del pallone. Perché, diciamoci la verità, se quelle dodici squadre dissidenti hanno in mano buona parte dei tifosi mondiali d’altra parte “il calcio è di chi lo ama”. E tutti abbiamo amato Batistuta e il suo gol al Camp Nou nel 1997, così come abbiamo amato la Samp finalista di Champions nel 1992. E ancora: abbiamo amato il Genoa che espugna Anfield, il Porto di Mourinho e l’Atalanta che sfiora l’impresa con il Psg. Da domani, tutto questo potrebbe essere solo un ricordo, un dolce passato che non potrà mai ripetersi e, francamente, mi auguro proprio di no. Viva il calcio!

19042021

2 Commenti

  1. Mi ricordano i commenti di una volta del dopoguerrs. Il calcio era uno sport pulito .Poi sono arrivati i soldoni con giocatori pagati miliardi di lire che hanno snaturato lo spirito sportivo.

  2. Oggi una squadra del cuore sarebbe come avere una fidanzata che sta con te solo per i soldi.
    Diciamo che non è più l’amore di un tempo ma ognuno ha diritto di tifare a quello che vuole.

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