SARONNO – “Settimana scorsa è stata davvero impegnativa: abbiamo superato quota 50 chiamate e coi volontari ci siamo subito rimboccati le maniche per cercare di rispondere al meglio a questo aumento della richiesta”.

Sono le parole di Miro Fresc responsabile del servizio di Saronno Amica che coordina una trentina di volontari che dalle 10 alle 12 e alle 19 alle 20 fornisce un servizio di informazioni a disposizione dei saronnesi per domande inerenti all’emergenza Covid.
“Il nostro non è un servizio che si limita a dare informazioni – spiega Fresc – c’è anche una componente di ascolto e di attenzione che è ben riassunta nella parola “amica”. Anche per questo spesso le telefonate possano durare anche diversi minuti”.

Due i problemi registrati negli ultimi giorni: un aumento delle chiamate fuori orario (quando gli utenti sentono una voce registrata che li invita a richiamare nelle fasce d’attivazione) e richieste tanto numerose da rendere difficile prendere la linea quando il servizio è attivo.

I volontari si sono riorganizzati con due diverse soluzioni: un’allargamento della fascia oraria d’apertura nei momenti di picco d’attività e l’attivazione di una terza linea.

“Praticamente tutte le chiamate riguardano la vaccinazione – conclude Fresc – dalla gestione delle prenotazione, alla necessità di organizzarsi per recarsi all’hub per la prima o la seconda dose. Sono soprattutto anziani che chiamano per informazioni ma anche per essere rassicurati e tranquillizzati”.

19042021

1 commento

  1. scusi sig. Fresc, ma ricevete anche domande sul centro vaccinale come quelle del sig. Fagioli, o si è inventato tutto lui? Chiedo per un amico. Grazie.

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