SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota della lista civica Obiettivo Saronno inerente a Palazzo Visconti e al suo futuro.

Un anno fa, scrivendo il programma elettorale per le elezioni amministrative, Obiettivo Saronno decideva di inserire il futuro di Palazzo Visconti tra i punti principali su cui concentrarsi per realizzare la propria idea di città.

Per noi di Obiettivo Saronno, vedere lo stato in cui versa questo bene prezioso è sempre stata una ferita aperta, aggravata dal totale oblio in cui le varie amministrazioni cittadine l’hanno dimenticato negli ultimi quindici anni. Il recupero di Palazzo Visconti è stato considerato per anni come qualcosa di impossibile anche solo da pensare e quindi non parlarne più – complice anche la posizione semi-nascosta nell’attuale conformazione del centro cittadino – e lasciarlo lì a sgretolarsi lentamente dietro alle proprie mura è sembrata la soluzione più semplice. I saronnesi sotto i vent’anni o coloro che abitano in città da poco non hanno nemmeno idea di cosa si celi al di là di quei cancelli arrugginiti e solo chi è attento osservatore del luogo in cui abita ha posto ogni tanto negli anni qualche domanda in proposito.
All’inizio della campagna elettorale, il caso volle che trovassimo la nostra sede proprio alle spalle di Palazzo Visconti.
Dialogando successivamente con il sindaco Airoldi, abbiamo sempre sottolineato che per noi il futuro del Palazzo era un argomento importante, da non depositare in un cassetto per i cinque anni del mandato elettorale. Siamo quindi fieri che una delle prime delibere della nuova Giunta nel dicembre 2020 sia stato proprio un voto all’ unanimità per procedere allo studio ed alla messa in opera per la riapertura in sicurezza della corte interna, affinché possa ritornare ad essere uno spazio per gli eventi cittadini. Successivamente – con la partecipazione ad un bando regionale per l’avvio di processi di rigenerazione urbana – l’Amministrazione ha compiuto un ulteriore passo concreto, che apre la possibilità – anche economica – di riqualificazione dell’ampia corte interna e dell’area circostante al Palazzo, con la riapertura del ponticello sul torrente Lura, antico collegamento alla villa comunale. Il futuro ruolo dell’edificio va infatti considerato in relazione alla sua centralità nella zona a traffico limitato, attiguo a Villa Gianetti ed all’ ex-Asl /Asilo di Via Manzoni. Tutta l’area presenta caratteristiche architettoniche simili e si trova nella zona della città più adatta ad un utilizzo culturale e sociale. Se il Comune di Saronno risulterà beneficiario del finanziamento previsto dal bando sarà possibile iniziare i lavori già dall’autunno.
Ci sorprende piacevolmente il fermento di idee, studi, proposte di progetti ed idee per possibili utilizzi che notiamo spuntare ultimamente come funghi intorno a questo luogo – a cui tanti sembrano finalmente interessarsi dopo oltre un decennio di silenzio.
Per quanto ci riguarda siamo fieri– pur consapevoli di tutte le difficoltà – di aver contribuito a far compiere i primi passi verso un recupero di questo spazio a noi caro, per riconsegnarlo al posto che gli spetta nella vita sociale, culturale ed economica della città e consideriamo un nostro compito primario continuare a vigilare sul suo futuro e a lavorare in prima persona affinché tutto quello che è stato un nostro sogno nel cassetto diventi presto realtà.
Link al programma elettorale OS – Palazzo Visconti:
https://obiettivosaronno.it/wp-content/uploads/2020/08/OBIETTIVOSARONNO_ProgrammaAmministrativo_2020.pdf

8 Commenti

  1. Quindi, ricapitolando, se arriveranno i soldi….. Cosa non certa….. Forse si riaprirà il cortile….. Aspettare a cantar vittoria no e?

  2. Il piano per la riapertura del cortile prima di tutto era una proposta del Silighini in campagna elettorale lo sanno gli Obbiettivi?

  3. Continua imperterrita la campagna elettirsle di questa lista civica, la cui strategia è quella di appropriarsi strumentalmente di decisioni prese per il futuro ed il bene della città da una maggioranza coesa e unita a sostegno della Giunta Airoldi. Apporre sistematicamente la bandierina colorata del proprio gruppo politico su ogni evento o progetto stride e piccona metodicamente la solidità degli accordi sottoscritti e condivisi tra i soggetti di maggioranza, rendendoli superficiali. Questa azione continua comporterà la creazione di crepe e dissapori. Il Sindaco dovrebbe porre rimedio prima di scivolare in buchi oscuri e punti di non ritorno.

  4. ho letto prima l’articolo di Con Saronno e adesso il vostro, ma state litigando davvero? ognuno rimarca campanilisticamente la paternità dell’idea di sistemare palazzo Visconti. Obiettivo Saronno mette pure il link al programma elettorale per fare vedere che l’hanno detto prima loro.
    E’ uno scherzo vero?

  5. E tra tutti la verità è che il primo a parlare di riordinare in sicurezza il cortile indovinate chi è stato? Il Silighini sia nel 2015 che durante le ultime elezioni

  6. Speriamo, dopo essere scesi così tanto in basso che la scena politica saronnese possa aver in futuro una rappresentanza perlomeno normale.
    L’ autocelebrazione e il selfismo seriale giovano solo a chi aspirava a poltrona e….stipendio.

Comments are closed.