SARONNO – “Ho appreso la notizia poco fa, incredulo, sia io sia chi me lo stava comunicando. Abbiamo cercato conferme perché, di recente sono girate informazioni simili anche su miei familiari ed erano infondate. Purtroppo ne abbiamo avuto la conferma”.

L’ex sindaco Alessandro Fagioli esordisce così, con l’incredulità che accomuna l’intera città di Saronno, il proprio ricordo di Paolo Strano, esponente della sua giunta che si è spento oggi dopo aver lottato con il covid.

“E’ paradossale il fatto che non ci siamo ammalati mentre eravamo in carica, quindi sempre in servizio per la città, ed invece è accaduto ora.

Il primo pensiero va rivolto ai familiari ed ai suoi cari, che perdono un marito, un padre ed un nonno amorevole ed un amico.
La città perde un imprenditore del settore della formazione scolastica che attraverso la sua opera ha permesso a molti giovani di trovare una propria strada di crescita personale e professionale.

Anche il mondo delle associazioni perde un protagonista, in quanto Paolo si è sempre impegnato in numerose avventure di volontariato in diversi settori e con diversi gruppi: dai Lions, alla associazione siciliani, all’associazione nazionale carabinieri, ai gruppi delle auto storiche ed essendo un appassionato delle alfa romeo che portava alle diverse manifestazioni con tanto orgoglio.

Infine, ma non per ultimo, l’impegno in politica e per l’amministrazione della nostra Saronno, che hanno visto Paolo Strano quale protagonista sincero ed appassionato per diversi decenni quale consigliere comunale ed assessore in diverse giunte e che ancora attualmente era coinvolto attraverso la partecipazione alle neocostituite commissioni comunali.

Posso testimoniare personalmente quanto Paolo Strano abbia sempre messo in campo tanta passione e competenza quale portatore di idee e coordinatore di molte iniziative in ogni ruolo che ha ricoperto e mi reputo onorato e fortunato di averlo avuto quale stretto collaboratore in giunta e di aver collaborato politicamente negli anni precedenti.

Chiudo sottolineando che negli anni, lavorando assieme, si è creato un rapporto di fiducia che è diventata una sana amicizia e sono profondamente addolorato.
Grazie Paolo