GERENZANO – Pronto il rendering della nuova scuola materna del paese, i lavori di concretizzeranno presto. Lo assicura l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Emanuele Pini, esponente della civica di maggioranza Insieme e libertà per Gerenzano che replica alla lista d’opposizione “Noi con Cristiano Borghi” che aveva sollevato dubbi sulle tempistiche del progetto.

“La lista “Borghi sindaco” dovrebbe sapere che nel 2012, a Gerenzano, ha aperto una sezione di scuola materna l’asilo privato “Piccole impronte”, ampliando l’offerta formativa e dando la possibilità a diverse famiglie di scegliere una nuova struttura oltre a quelle già presenti nel paese. Questa realtà ha di fatto consentito, complice anche la diminuzione dei nuovi nati, di contenere e soddisfare i bisogni della nostra comunità. Per contro, l’amministrazione Campi, ha dovuto creare le condizioni normative, amministrative ed economiche che consentissero la realizzazione della nuova scuola – riepiloga l’assessore – Con il nuovo Piano di governo del territorio, esecutivo dal 2016 e redatto dall’attuale Amministrazione, attraverso il quale si stanno ottenendo concreti e importanti risultati, sono state recuperate le aree e le risorse economiche per la realizzazione della nuova struttura scolastica. È stato predisposto il progetto definitivo, depositato tempo fa agli atti, ma è rimasto da risolvere un ultimo scoglio rappresentato da una porzione di bosco insistente sull’area di edificazione della nuova scuola, inserita nel Piano forestale, che deve essere stralciato attraverso una procedura che coinvolge Provincia e Regione”.
Prosegue Pini: “L’ufficio tecnico comunale, sempre sottorganico “grazie” alla lungimiranza leghista, sta definendo gli ultimi dettagli che consentiranno la convocazione della conferenza dei servizi e quindi daranno la possibilità di espletare la gara d’appalto che, come già convenzionato, sarà organizzata dalla Provincia di Varese. Questo è lo stato dell’arte che nulla ha a che fare con la prossima tornata elettorale. La scuola materna si realizzerà con i tempi necessari e metterà fine ad una scelta di ripiego che ha visto l’occupazione di parte della scuola Clerici per rispondere alle esigenze della nostra comunità ma a discapito delle esigenze della stessa scuola elementare. Se in quegli anni, anziché spendere risorse in mille rivoli, l’Amministrazione leghista avesse concentrato i propri sforzi e dato risposte tempestive alle reali emergenze oggi non avremmo ancora da risolvere questo problema. Ovviamente non vogliamo nascondere che ci siano ritardi rispetto alle previsioni ed agli impegni che avevamo previsto ma le urgenze di questi anni, tra cui l’obbligo di utilizzo di finanziamenti statali e regionali ricevuti a fondo perso da impiegare in pochissimi mesi pena la revoca degli stessi e l’emergenza covid che ha rallentato e complicato l’attività della pubblica amministrazione, non ci hanno consentito di essere più celeri”.
(foto: il rendering della nuova scuola materna di Gerenzano)
24042021

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