CERIANO LAGHETTO – “Raddoppiano i metal-detector in attività nell’ex Bosco della droga. Risultato? Sono stati rinvenuti l’11’ machete, il 30′ bilancino di precisione, la 9′ pistola per un totale di 163 ritrovamenti”. E’ il vicesindaco di Ceriano Laghetto, Dante Cattaneo, che traccia il bilancio degli ultimi interventi di bonifica nell’area verde limitrofa alla linea ferroviaria Saronno-Seregno di Trenord dove sino ad un anno fa stazionavano molti spacciatori, ed arrivavano i loro clienti per fare acquisti. E dal sottosuolo in questi mesi sono “spuntate” armi, droga e refurtiva nascoste dai pusher nel corso del tempo.

Come ricorda Cattanei in relazione agli ultimi ritrovamenti, “tutto era come sempre ben conservato e nascosto sotto il terreno, probabilmente da un paio d’anni. Grazie alla costante e quotidiana presenza delle forze dell’ordine e dei volontari del Gst, il Gruppo di supporto territoriale, questo bosco ora è sicuro al 100 per cento e tutto da vivere! Qui abbiamo vinto. Altrove la lotta è ancora lunga, però ora avete un modello da seguire: il “modello Ceriano”.
(foto: una delle armi appena ritrovate sotto il bosco della droga)

9 Commenti

  1. Ma se ogni giorno si RITROVANO oggetti allora non è stato bonificato nulla , il modello Ceriano è un fallimento è 12 anni che vi fate selfie senza risolvere il problema e ora iniziano i furti in paese , lasci fare a chi sà come affrontare i problemi , è un problema difficile dopo 12 anni siete ancora a fare comunicati forse qualche errore è stato fatto.

  2. Ottimo. non tralasciate però la battaglia per avere il vaccino sputnik, quello che i cittadini russi non vogliono fare e che il vostro Bolsonaro ha bocciato

  3. Una settimana arriva e ci dice che quel bosco e’ un paradiso, quella dopo selfie articolo e il bosco e’ un campo di guerra… Se non sai come tirar sera e conti sull’ingenuita’ della gente fai cosi…

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