SARONNO – Il primo week con il maxi schermo del cinema Pellico acceso e il pubblico in sala. Il commento dell’assessore alla Cultura Laura Succi presente giovedì sera all’apertura della sala.

A volte capita di essere grati per un regalo inaspettato. Dopo quasi due intere stagioni di chiusura delle sale cinematografiche, i titoli che non escono, le produzioni ferme, ecco la riapertura con questo grandissimo film Nomadland.
L’assenza dagli schermi della consueta sovrabbondanza di proposte facili e accattivanti ci costringe a scegliere un film senza azione, con una protagonista femminile non bella, praticamente senza storia.
Improvvisamente riscopriamo il grande cinema, quello che sa parlarci più con le immagini che con le parole.

Difficile trovare nel cinema di oggi primi piani tanto insistiti e così eloquenti che ti portano nell’anima e nel cuore dei personaggi, protagoniste femminili che non siano in qualche modo eroine, ma solo se stesse, una fotografia che compie scelte apparentemente tradizionali per poi sovvertirle con un uso del colore di un’espressività sconvolgente.

E ricordiamo che c’è un’altra bellezza, un modo di vivere che non privilegia la sicurezza e la stabilità, un mondo in cui non si può rinunciare ad immergersi nella natura seguendo il suo respiro, dove si puo’ fare a meno di tutto tranne della fedeltà a se stessi, ai propri sogni, alla memoria.
Il cinema è tornato alla grande. L’applauso degli spettatori alla fine della proiezione testimonia il piacere di essere tornati in sala e l’emozione regalata dal film.