SARONNO – Come lista civica locale [email protected] si occupa di temi nazionali solo quando hanno dei risvolti significativi sulla città di Saronno. È questo il caso del DDL Zan, il cui iter parlamentare e l’esigenza di essere trasformato in legge dello stato sono argomenti della cronaca di queste settimane. [email protected] sostiene convintamente l’approvazione di questo DDL, che serve a combattere le discriminazioni contro la comunità LGBTQ+, di cui fanno parte anche cittadini non solo di Saronno ma di un circondario di 200.000 abitanti che guarda alla nostra città come punto di riferimento culturale e sociale. Lo fa per la propria storia a sostegno dei diritti civili e costituzionali, portando avanti queste istanze, oggi, con il lavoro delle consigliere comunali Moustafa e Rufini.

«Il disegno di legge Zan è un’intervento normativo necessario che ha come obiettivo principale la modifica dell’articolo 604 del codice penale», spiega Nourhan Moustafa, presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Saronno. «Si tratta di una estensione della legge attuale, che identifica come ulteriori cause scatenanti di odio, violenza e discriminazione l’omofobia, la misoginia e l’abilismo. In una società civile ognuno deve sentirsi in dovere di lavorare per fermare qualsiasi forma di odio e di discriminazione e al contempo assicurarsi che a tutti siano garantiti gli stressi diritti, a prescindere dalle differenze. In questo senso lavorerò all’interno della Commissione che presiedo, nell’ambito dei miei poteri».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Francesca Rufini, capogruppo di [email protected] in Consiglio Comunale, che fin dal suo discorso d’insediamento ha preso chiaramente posizione contro ogni forma di discriminazione: «L’Italia è purtroppo tra gli ultimi paesi in Europa in temi di tutela dei diritti LGBTQ+. Per questo è arrivato il momento di approvare una legge in proposito. Ci si lavora da 25 anni, è ora di farlo. Basta guardarsi intorno, leggere un giornale o guardare un telegiornale per rendersi conto di come ve ne sia ormai assoluta urgenza».

Come lista civica rappresentata nel Consiglio Comunale di Saronno, e coerentemente con i desiderata dell’elettorato sostenitore, [email protected] s’impegna quindi a portare avanti ogni azione possibile contro qualsiasi tipo di discriminazione. Il sostegno al DDL Zan, esplicitato dalle fotografie dei nostri attivisti, è solo uno dei passi da intraprendere in questo cammino.

7 Commenti

  1. Grazie della testimonianza, questo decreto punisce chi istiga all’odio e usa violenza contro non solo i gay, ma donne, disabili ecc.
    E’ solo civiltà

  2. Purtroppo la questione è diventata l’ennesima battaglia tra Guelfi e Ghibellini…. Però in Italia dei diritti si parla sempre troppo poco! E si prova sempre a subordinare la discussione a “ben altri problemi esistenti”… il noto benaltrismo, appunto…

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