SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota della lista civica Con Saronno in merito alle prese di posizione cittadine sul Ddl Zan.

La Lista Civica di Centro “Con Saronno”, in merito al disegno di legge Zan, mantiene un atteggiamento prudente ed attende gli sviluppi del dibattito in corso al Senato delle Repubblica per il raggiungimento di un testo il più largamente approvabile e non ideologico.

La nostra Lista, al di là dell’unanime coinvolgimento nel rifiuto di ogni e qualsiasi tipo di discriminazione, non ha una posizione univoca e ritiene che si tratti di una materia in cui la libertà di coscienza e di opinione debba essere totalmente rispettata.

Nell’àmbito di una visione di assoluta dignità della persona umana, sosteniamo la valorizzazione dell’originalità irripetibile di ogni essere umano e il primato della coscienza, sicché ci auguriamo che il dibattito parlamentare conduca ad una legge che combatta alla radice ogni discriminazione, senza laceranti steccati ideologici e a seguito del sincero dialogo tra persone seriamente preoccupate per i crescenti episodi di odio delle diversità, una legge che sia chiara e che non dia il pretesto per ambiguità interpretative o che crei tifoserie con slogan e bandiere o atteggiamenti censòrii.

Noi saremo sempre vicini a chi sperimenta l’emarginazione culturale, religiosa, sociale, nel lavoro, per motivi etnici e di preferenze sessuali e, per questo, subiscono discriminazioni e violenze.

Ogni persona, indipendentemente dal proprio orientamento, dev’essere rispettata, tutelata e difesa, a partire dal primo e naturale nucleo che è la famiglia, che l’art. 59 della nostra Costituzione definisce società naturale fondata sul matrimonio e sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi.

Confidiamo, quindi, che nelle sedi preposte, il Parlamento, si possa sviluppare l’auspicato dialogo tra tutti coloro che condividono il ripudio delle discriminazioni e che si vogliono civilmente confrontare per avere un società più giusta e solidale, a partire dalla nostra comunità cittadina.

14 Commenti

  1. Si ce n’e’ 2 quelli che sono dalla parte di chi viene offeso e fatto oggetto di vienza
    E chi gira la testa d’altra parte accampando scuse.

  2. Quindi Gilli è a favore dei matrimoni gay? E delle adozioni gay?
    Cosa intende per famiglia naturale? Al prossimo giro forse Gilli si dirà pure favorevole a genitore 1 e genitore 2.

  3. Signor Gilli e Signor Silighini vogliamo sapere senza giri di parole voi da che parte state? Contro il decreto o a favore?

  4. Io non credo che due cattolici conservatori come Gilli e Silighini siano a favore del DL Zan. Questo comunicato lo fa capire

    • Da questo comunicato invece si capisce che sono favorevoli…hanno svenduto i loro valori per un piatto di lenticchie.

  5. Non è materia facile, ma complessa.
    È veramente disarmante leggere certi commenti provenienti da persone che, a mio avviso, hanno difficoltà a comprendere anche un semplice testo. Persone forse solo attente ad attenersi alla “disciplina di gruppo” e non a pensare con la propria testa!
    Le parole centrali dell’articolo sono: “…libertà di coscienza…”. Non può che essere così, come del resto insegna la dottrina e la morale cattolica: segui i dettami certi della tua coscienza. Grande insegnamento ed un invito a non “mandare il cervello all’ammasso”.
    Concludo con Manzoni: “…la ragione e il torto sono spesso così mescolati insieme che non è possibile separarli con un taglio netto”.

  6. Il decreto è un decreto di umanità e rispetto per gli altri. Lo schifo è che ci sia chi lo distorce e lo usa per fare propaganda politica, dandogli significati che non ha. Soprattutto quando poi affermano di credere in un Dio che ha posto come primo comandamento l’amore per gli altri, peccatori e non

  7. Papa Bergoglio” Il problema non è essere gay, è la lobby. Eppoi se uno è gay ed è alla sincera ricerca di Dio chi sono io per giudicare?”

  8. Un conto sono i Gay , altra cosa è la lobby gay. Niente benedizioni alla lobby , mi sembra chiaro il messaggio

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