SARONNO – Visiterà in questi giorni l’ospedale di Saronno Claudio Arici, il nuovo direttore sanitario dell’Asst Valle Olona. Fino a poco fa direttore sociosanitario dell’Asst Melegnano Martesana, subentra a Paola Giuliani. In questi primi giorni di attività ha visitato gli ospedali di Busto Arsizio e Gallarate a breve farà lo stesso a Saronno e Somma Lombardo.

Ieri la presentazione del nuovo direttore sanitario a Busto Arsizio dove che ha rimarcato come la prima sfida è quella di “far ripartire i servizi sospesi per la pandemia”. “Il Covid – ha spiegato Arici – ha avuto un impatto devastante. Dobbiamo ingranare la sesta per ricostruire la capacità di erogare i servizi per i cittadini. Dobbiamo cominciare a lavorare adesso, pensando che a settembre la situazione si sarà normalizzata”.

Alla presentazione alla stampa era presente anche il direttore generale Eugenio Porfido che è tornato a parlare della sfida legata al pronto soccorso: “Creeremo un percorso integrato con la medicina dove il medico possa prendere in carico il paziente in pronto soccorso e seguirlo nelle fasi successive del ricovero. Con l’arrivo del direttore del pronto soccorso a Saronno, abbiamo avviato un tavolo tecnico per studiare l’innovazione che introdurremo prima a Busto Arsizio e a Saronno. Qui creeremo aree contigue per ricovero, osservazione breve e degenza breve. Nei due presidi ci sono spazi al piano superiore dell’area di emergenza e urgenza da sistemare. Per Saronno siamo alla ricerca dei fondi”.

Tra i temi anche quello della carenza di personale a partire dal tema caldo, soprattutto nel presidio saronnese, degli anestesisti. Al momento la risposta tampone è stato il contratto con una cooperativa ma il problema è sicuramente complesso. Porfido ha spiegato che al momento, vista la crisi dell’offerta “si può solo cercare di migliorarla  in modo che diventi stimolante per i giovani professionisti”.

“Vengo da una realtà molto simile – ha spiegato Arici – con diversi presidi ospedalieri e un grande territorio. Metto a disposizione tutta la mia esperienza con la consapevolezza che le sfide si vincono solo se tutta la direzione sanitaria aziendale riesce a fare squadra. Il primo passaggio è conoscere i professionisti dentro all’ambiente di lavoro. E ho visto una grande voglia di ripartire. Certo servono anche mezzi e strumenti. E questa è una delle sfide”.

4 Commenti

  1. Per Saronno siamo ancora in cerca dei fondi, sottinteso che per Busto ci sono. Domanda ma Saronno che paga più tasse di tutti in provincia di Varese perché paghiamo le tasse?

  2. Vogliamo l ospedale non le frasi di circostanza , veda di svegliarsi e di farlo tornare a pieno regime , i saronnesi hanno perso la pazienza , se ne renda conto fino da subito il nuovo addetto

  3. Veda di capire al volo che i saronnesi non sono dispiaciuti ma molto arrabbiati, e di personaggi di basso profilo come quelli visti finora ne abbiamo abbastanza . Mantenga il silenzio e riporti qui l ospedale

Comments are closed.