SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota del Pd in merito alla querelle sulle mascherina con la Lega.

La Lega di Saronno oggi ci racconta che 18.000.000 di mascherine pannolino inusabili, che ammuffiscono nei magazzini della Regione, testimoniano quanto è stata in gamba la “Nazione Lombardia”, come la definisce Veronesi.

Ne prendiamo atto, se questo è il parametro di riferimento, capiamo tante cose sulla gestione pandemica in Lombardia da loro gestita e del perchè dei tanti problemi dell’Ospedale di Saronno.

Forse serve ricordargli che la sanità è appunto in capo alla Regione, e che l’utilizzo della tanto decantata autonomia sia stato prevalentemente quello di far polemica, e mettersi di traverso ad ogni decisione presa dallo Stato.

Ci ricordiamo tutti i teatrini sulle zone rosse? Per poi loro stessi ammettere che era loro facoltà poterle dichiarare, come hanno fatto tranquillamente mesi dopo (vedi 2021 Garbagnate).

Il numero di morti, rsa, mancanze enormi nella medicina territoriale, sistema prenotazioni vaccino Aria: hanno portato la nostra regione alle cronache nazionali in negativo. E visto che tirate in ballo il piano pandemico, se non era abbastanza efficiente, come mai non lo aveva integrato con il vostro governo 2 anni prima?

La semplice verità è che l’insuccesso della Giunta è testimoniato dalla sequela interminabile di sostituzione di assessori, direttori, membri di cda, che testimoniano il disperato tentativo di arginare una situazione che ha franato su tutti i fronti.
Ormai al giochino che se va male è colpa dello Stato, se va bene è merito vostro… non ci crede più nessuno.

10 Commenti

  1. “….al giochino che se va male è colpa dello Stato, se va bene è merito vostro…”
    Si chiama gioco delle parti e assomiglia

    al giochino che se va male è colpa di chi amministra la Regione, se va bene la Regione è la prima in Italia e il pil più alto, il motore dell’Italia e via dicendo.

    Mai che le parti si uniscano per una causa comune o un bene comune.

    • Se va male è conclamato su fronti che erano pertinenza regionale.
      Le dovrebbe bastare Aria, la società emanazione della giunta Fontana, usata caparbiamente al posto di Poste (tra l’altro gratuite), il risultato un caos tremendo.
      Peer fortuna adesso è attivo il sistema di prenotazione di Poste e le cose sono migliorate

  2. La Lega tanto bravi a pontificare, poi quando devono gestire una situazione complessa in prima persona, un flop dietro l’altro.

  3. Senza contare i 18,5 milioni gettati per la gestione prenotazione vaccini gestita da aria per poi, dopo mesi e morti, andare a Utilizzare quello gratuito di poste (che lo aveva già offerta ma regione Lombardia aveva rifiutato)

    • Gettati…questione di punti di vista…per qualche amico dei vertici della Regione non sono stati gettati, anzi…

    • falsità. il portale di poste non era pronto né disponibile e le regioni si sono dovute arrangiare diversamente.

      • Sarà per questo che altre regioni lo stavano già usando…. 18,5 milioni buttati e ancora qualcuno li difende

  4. questo articolo è una accozzaglia di falsità e mezze verità che non meriterebbero neppure una replica.
    Le zone rosse decretate nel 2021 dalla Regione sono frutto di regole differenti rispetto a quelle del marzo 2020.
    La tragedia della bergamasca non è colpa della Regione, è già stato sancito dalla magistratura.
    Le mascherine non ammuffiscono, essendo di materie sintetiche. Se non sono utilizzate è perché nel frattempo l’emergenza causata dalle mancanze dello Stato centrale sono state superate.

    • In certi casi meglio dare la ragione, perciò ha ragione… Le potranno sempre dare agli asili nido

Comments are closed.