SARONNO – Nella seduta di Giunta di questa settimana l’Amministrazione saronnese ha deliberato la prima convenzione della storia della città con una grande Accademia come quella di Brera. La convenzione consentirà al Comune di Saronno di coinvolgere nell’organizzazione di mostre di livello nazionale e internazionale gli studenti dell’Accademia di Brera, che, affiancati dai loro insegnanti, porteranno le loro esperienze e competenze e il valore dell’Accademia di Brera in tutte le mostre di arte moderna di Saronno e senza aggravio di costi, ma con il solo rimborso spese vive.

“Un passo decisivo quello che abbiamo fatto con Brera – afferma il sindaco Augusto Airoldi – per il quale ringrazio la presidente dell’Accademia di Brera, Livia Pomodoro, e tutta la squadra che in Comune, a partire dall’assessore Laura Succi, ha permesso di arrivare a questo risultato che cambierà la storia della nostra città. Avevamo detto nel programma amministrativo che avremmo aperto Saronno all’arte moderna e ne avremmo fatto una chiave per il rilancio turistico e identitario della città e per l’interazione con grandi soggetti nazionali e internazionali dell’arte e della cultura. Questo è un primo segnale molto concreto che facciamo decisamente sul serio nel percorso di ripartenza a cui stiamo lavorando ogni giorno per Saronno”.

Un ringraziamento particolare del Comune va al Consiglio accademico e all’ex direttore Franco Marocco, che, con grande disponibilità, ha facilitato questa operazione. “E’ un grande risultato quello raggiunto con la convenzione con Brera – commenta l’assessore alla Cultura Laura Succi – ed è importantissimo che lo si sia costruito in questo modo, ovvero rendendo protagonisti i giovani che studiano a Milano e quelli che in futuro, non appena partirà l’Accademia dentro l’ex Isotta, studieranno a Saronno”. La convenzione che verrà siglata prevede che le attività svolte in collaborazione tra l’Accademia e Saronno riportino i loghi congiunti, dando un’importante spinta, in questo modo, a quel percorso che l’Amministrazione Airoldi vuole intraprendere per trasformare la città in un luogo in cui si producono cultura e ricerca.

(foto: recente visita della presidente dell’Accademia di Brera, Livia Pomodoro, all’ex Isotta Fraschini)

15052021

8 Commenti

    • Mostre a Saronno di livello internazionale curate da studenti di Brera. Se oltre la questione culturale, che può interessare o meno, non vede il rilancio economico stiamo proprio freschi

    • Oggi siamo al divertente, un passo in avanti rispetto al tragicomico di pochi mesi fa

  1. Ma dell’ex Isotta un progetto concreto esiste a parte i soliti slogan “ niente cemento, per i giovani e l’arte” di cui mi fido molto poco! Mi sa tanto che l’ex Isotta servisse solo in campagna elettorale

    • Deve cercare Vivaio Saronno per capire cosa sta succedendo in Isotta Fraschini. Brera aprirà un museo lì e ci sono tanti progetti in campo già operativi, ovviamente non è che si costruisce dall’oggi al domani

  2. La conoscenza fa la differenza. È questo concetto che ogni commentatore dovrebbe tenere presente prima di esprimersi. Gli slogan durano appena un giorno di pubblicità e poi muoiono, mentre i progetti seri crescono con il lavoro e l’impegno di chi crede intravede un futuro.

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