SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota del Pd Saronno in risposta all’intervento di Michele Castelli esponente della Lega di Saronno.

Il comunicato dell’esponente della Lega cittadina, Marco Castelli, sul DDL Zan ci impone di ribadire quanto già esposto in precedenza.

Si dice che il DDL Zan introdurrebbe una ingiustificata sperequazione tra reati commessi contro eterosessuali e reati commessi contro omosessuali (occorrerebbe aggiungere anche le altre categorie previste nel DDl Zan quali i disabili e le donne).
Ci dispiace per l’esponente della Lega, ma non è così e non si può coartare la lettera di una norma, pur da approvare, ai propri fini politici.

Il DDL Zan non punisce il reato in sé a seconda se lo si compia ai danni di un omosessuale o di un eterosessuale ma lo punisce, secondo la nuova configurazione, ovvero ne aggrava la pena, se quel reato viene compiuto con finalità discriminatorie ovvero per l’umiliazione della dignità della persona offesa.
Se viene uno viene picchiato, il reato non sarà più o meno grave a seconda delle preferenze sessuali della persona offesa, ma sarà più o meno grave se quella aggressione, quella violenza fisica sono impartite per umiliare il ragazzo omosessuale o la persona disabile.
Per poi magari postarlo trionfalisticamente sui social per ottenere qualche like in più.
In questo consiste la differenza, caro Castelli.

Poi la Lega se ne faccia una ragione, il DDL Zan non persegue l’opinione in sé che taluno possa avere su transgender, omosessuali o disabili ma se tali “parole” siano usate per incitare all’odio, alla discriminazione e alla violenza.

Certo, l’espressione del suo amico di partito, che poco tempo fa dichiarò che se avesse avuto un figlio gay lo avrebbe messo nel forno, ed è solo un esempio di una lunga serie di esternazioni parecchio “border line”, ci fa pensare che forse vi manca la voglia per approcciare questa proposta di legge con la giusta serenità.

Auspichiamo per tutti un momento di maggiore riflessione.

23 Commenti

  1. In effetti da alcuni della lega su gay ecc sono iscite frasi raccapriccianti.
    Altro che i bacini al rosario

    • Ecco a cosa serve imbonire le masse con una chiusura che non c’entra nulla riguardo la questione.
      Mettono la libertà di espressione a discrezione del giudice, uniformano identità di genere (il percepito) con il sesso biologico, parlano di rieducazione nelle scuole in barba al diritto fondamentale che vede l’educazione come responsabilità della famiglia, ma quello che conta è quello che dice il rapper al 1 maggio, abilmente ripreso dal PD saronnese…

  2. Eh no, caro PD. Da domani se io affermo che la famiglia naturale è solo quella monogama fra uomo e donna sono passibile di discriminare. Quindi come piaceva ai vs bisnonni essere messo in galera per reato di opinione e rieducato

    • Ma non dire fesserie!
      Un conto fomentare e spingere ad odio e violenza un conto un’opinione!
      E so che fate fatica a capirlo ma vale anche per donne e portatori di disabilità

      • Violenza verbale è chiamare al maschile chi invece si sente al femminile pur essendo biologicamente maschio. Quindi galera e rieducazione. Grazie PD peaceandlove

    • la rieducazione sembra quella che volete farla voi a chi non è come voi, da queste parti (UE) ci hanno provato negli anni 40 del secolo scorso

  3. Cè ancora molto da lavorare all’istruzione, educazione.

    La repressione implica disprezzo, odio, violenza e la necessità di adeguare nel futuro le leggi al cambiamento sempre più veloce della società.

    La sensibilizzazione al rispetto, alla pace, al non disprezzo e all’uguaglianza dovrebbe essere alla base di una società civile in quanto tale.

    Se non disprezzo, odio e non sono violento, non lo sarò a prescindere ne con le persone, ne con gli animali e neanche con le cose e il mondo.

    • Infatti nella proposta di legge c’ pure la sensibilizzazione. Ma perdona a seguire il tuo strano ragionamento allora togliamo tutte le pene per ogni reato, se basta l’educazione.

  4. Come al solito il Pd saronnese ciurla nel manico. Uno dei problemi di questa legge è quanto ampio sia il margine di discrezionalità lasciato ai giudici: con tutto ciò che è successo all’interno della magistratura, non mi pare proprio il caso. Aggiungiamo anche che il termine discriminatorio non è ben chiaro: è discriminatorio dire che la famiglia naturale è quella con due genitori, uomo e donna, con i loro figli? È discriminatorio dire che, salvo artifici vari, due omosessuali non possono avere figli naturalmente? Sono convinto che ci saranno attivisti che prenderanno la palla al balzo x accusare di discriminazione chi dovesse pronunciare queste frasi

  5. Pd , il fatto che per anni avete adulato un personaggio come Renzi fa capire chi siete

  6. dopo aver ridotto l’Italia a brandelli ancora parlano questi del PD? Ma con che coraggio?

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