MALPENSA – La vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, ha effettuato un sopralluogo all’aeroporto di Malpensa, dove transita il 70% delle merci in Italia, per verificare i livelli di sicurezza e di efficienza negli arrivi e nello smistamento dei vaccini anti-covid all’hub Dhl cargo City sud, che è il più innovativo non solo in Italia, ma in Europa.

La vicepresidente ha colto l’occasione anche per fare il punto sull’ultima consegna di vaccini di maggio e sugli approvvigionamenti e gli smistamenti del mese di giugno “visto che già da questa notte – ha detto – è previsto un arrivo significativo”. A Malpensa, al centro della visita dell’assessore al Welfare in particolare i servizi svolti da Dhl, leader mondiale della logistica, che ha garantito nell’anno in corso un significativo contributo.

88 carichi di vaccini per la Lombardia – “Il primo volo con vaccini in Italia – ha ricordato l’assessore al Welfare – è atterrato a Malpensa il 30 dicembre scorso, proprio con un volo Dhl Express”. Da allora Dhl ha operato circa 200 voli dedicati sugli 8 aeroporti italiani in cui è presente. “E 88 di questi hanno portato vaccini al Sistema Sanitario Lombardo”. Ad accogliere e accompagnare Letizia Moratti l’amministratore delegato Dhl per l’Italia, Nazzarena Franco.

Motivo successo campagna vaccinale – “E’ stato anche grazie a questa infrastruttura – ha ricordato la vicepresidente – che il nostro Sistema Sanitario ha potuto compiere il salto di qualità nella campagna vaccinale. Anzi sicuramente il successo della campagna vaccinale è dovuto anche all’Hub Malpensa e a Dhl che segue tutto con attenzione e dedizione.”.

I vaccino non fanno magazzino, consegnati subito – Letizia Moratti ha assistito di persona ad alcune operazioni per verificarne gli standard di sicurezza, reso possibile anche dall’impiego di attrezzature all’avanguardia. Tutte le spedizioni contengono infatti un chip per monitorare posizione e temperature in tempo reale. I vaccini inoltre non fanno magazzino. Arrivano di notte, vengono sbarcati e sdoganati, caricati su furgoni e consegnati con scorta al massimo entro le 11 del mattino.

A giugno in arrivo 20 milioni di dosi – “A giugno – chiarisce Letizia Moratti – è previsto l’arrivo in Italia di oltre 20 milioni di dosi e il quantitativo più consistente arriverà proprio a Malpensa, da dove prenderà la volta anche del Sistema Sanitario Lombardo”.

30enni hanno raggiunto i 40enni – “Oggi la Lombardia – ha ribadito Letizia Moratti – ha superato 6 milioni di somministrazioni, che nell’ultima settimana sono state 620.000, sfiorando una media di 90.000 al giorno. I trentenni che si sono iscritti per una dose al 27 maggio sono più di 400.000 per un totale di 650.000 adesioni, pari cioè al 57% della popolazione per quella fascia di età ed hanno raggiunto i 40enni”.

Collaborazione e risposte in tempo reale – La vicepresidente ha colto anche l’occasione per salutare il colonnello della Guardia di Finanza Luca Rando, la dirigente dell’Agenzia per le Dogane Maria Periti e il dirigente della Polizia di Stato Rocco Luciani.  “La loro collaborazione con Dhl – ha concluso – in questo processo è essenziale. La risposta in tempo reale è uno dei motivi del successo della nostra campagna vaccinale”.

31052021

3 Commenti

  1. Se arrivano i vaccini e n che modo non certo merito vostro signora Moratti
    Avete iniziato una campagna vaccinale dimostrando inadeguatezza, per 2 mesi il sistema di Aria è stato paradossale, pi che funzionale. Per cui lavorate perchè non avete ulla di cui vantarvi

  2. I Saronnesi si augurano di constatare la stessa efficienza organizzativa e funzionale con il ripristino attivo delle attività ospedaliere dell’Ospedale di Saronno, reintegrando ogni reparto a beneficio del territorio e della collettività.

  3. Toh. Pensavo andasse lei personalmente a ritirarli e a consegnargli. Ma da moratti spettila che nn incanti nessuno

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