SARONNO – “La gravissima notizia giunta dalla denuncia di un genitore in merito alla (o forse “alle”) baby gang operanti nei pressi della zona stazione, conferma quanto già sottolineato in questi mesi, ovvero il progressivo degrado di alcune zone della città”.

Inizia così la nota di Marco Castelli esponente della Lega che dopo Gianpietro Guaglianone (FdI) incalza l’Amministrazione partendo dalle segnalazioni di alcune mamme e papà sulla presenza di ragazzi che in gruppo terrorizzano, minacciano e in alcuni casi rapinano gli studenti nel percorso tra la scuola e la stazione.

Sicuramente sarebbe limitante soffermarsi unicamente su questo gravissimo evento, che richiede una forte ed intransigente reazione, poiché situazioni di delinquenza si stanno verificando nei più disparati poli della città. Ad esempio, le zone boschive del parco Lura, sempre più invase da spacciatori e acquirenti, stanno progressivamente diventando una piazza di spaccio a cielo aperto, sul triste modello del parco Groane. Sebbene il caso Lura non sia una situazione ordinaria né facile da gestire, che richiederebbe un certo coordinamento logistico tra amministrazione e forze dell’ordine, risulta però inaccettabile che la stazione non sia presidiata adeguatamente, visto anche il grandissimo numero di pendolari e di frequentazioni.

Come altresì non risulta accettabile la mancanza di una forte presa di posizione dell’amministrazione, che non pare aver dato peso agli eventi di cronaca già sottolineati, discussi e ridiscussi.

Altre volte cittadini esasperati ed evidentemente non ascoltati dall’amministrazione, si erano rivolti alla stampa per segnalare situazioni di pericolo. Forse questo è il primo e concreto primato del sindaco e della giunta.

Dal momento che la campagna elettorale sembri essere ancora in atto da parte dell’amministrazione, in particolare nello scarica barile nei confronti della passata giunta, saremmo curiosi di conoscere qualcosa riguardo al piano Airoldi per la sicurezza.

Come già detto in precedenza, non pretendiamo né bacchette magiche, né altri slogan preconfezionati, ma di sapere nel concreto quale siano le priorità in tema sicurezza dell’attuale amministrazione e come si concretizzeranno in termini di contrasto diretto e di prevenzione.

5 Commenti

  1. Altro che bacchetta magica, qui non abbiamo neanche la pistola ad acqua !
    E’ come se il Sindaco ignorasse bellamente questa tematica.

  2. Ormai abbiamo piu’ articoli della lega che episodi, loro sono fatti così speculano su tutto e quando tocca loro combinano ben poco. Ricordo ancora gli articoli a squillo di tromba in cui la lega affermava che il loro piano sicurezza era completato e Saronno ormai era un Eden.
    La realtà che Saronno non è mai stata un campo di guerra, che al netto della propaganda con loro a gestire c’erano le stesse situazioni che possono succedere anche oggi.

    L’unico punto fermo reggendo la relazione sul 2020 che la precedente Amministrazione non ha fatto nulla per un anno intero. Ci sarà stato il covid, ma pure fine 2020 e inizio 2021 c’era il covid eppure a Saronno… punto tamponi, hub vaccinale ecc. ecc.

  3. Spaccio=soldi facili
    Lo spacciatore se viene preso è impunito soprattutto se irregolare!
    Come si fa a debellare sto problema?!

  4. Ma se la precedente amministrazione ha fatto poco per la sicurezza l’amministrazione Airoldi non ha fatto proprio nulla , come la precedente giunta Porro , per la sinistra la sicurezza non è un problema prioritario .

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