CERIANO LAGHETTO – La cerianese Asha Fusi è pronta a presentare il suo primo libro, che si intitola “Ho adottato la felicità”, in cui si racconta con l’obiettivo di dare voce e un aiuto a chi come lei è stato adottato, portando la testimonianza della sua felicità finalmente trovata.

1. Cosa ti ha spinto a scrivere un libro? Ho sempre avuto la necessità di scrivere. Mi fa stare bene. Ho deciso di scrivere questo libro perché spesso, da figli adottata, da adolescente problematica, avrei voluto leggere che tutto ciò che stavo passando era normale. Ma non volevo leggerlo da libri di genitori adottivi o da psicologi ed esperti vari, avrei voluto leggerlo nelle parole di un/a ragazzo/ragazza della mia età, avrei voluto sentirmi dire ‘è tutto normale, ci sono già passato’. Nasce così il mio libro: con l’esigenza personale di riordinare i pensieri e le esperienze vissute nero su bianco, ma soprattutto vorrei che il mio libro fosse quel “qualcosa” che io cercavo disperatamente e non trovavo in nessuna libreria. Vorrei essere io a dire a chi sta passando quello che anche io ho vissuto tranquillo, è tutto normale, non c’ è niente che non vada in te, nelle tue domande e nel tuo malessere.

2. Com’é il tuo rapporto con il tuo paese Ceriano Laghetto?
Ho dedicato uno spazio a Ceriano Laghetto, anche nel mio libro. Mi sento a casa. Ma non perché ci ho vissuto… Sarebbe banale. È quella sensazione di tranquillità che ti prende da dentro, quando passeggi e ti senti in pace, non pensi a niente, quando saluti qualcuno che ti ha visto lottare (contro te stesso), quando ti mostri per quello che sei senza paura. Per me Ceriano Laghetto, fondamentalmente, è casa.

3. Dato che sei sempre stata impegnata politicamente per esso, quale aspetto ti piace di più di Ceriano Laghetto?
La tranquillità. Sembrerò ripetitiva, ma non è scontato. Non siamo in mezzo alle montagne, in un paesino nel nulla dove la tranquillità regna sovrana. Siamo comunque in mezzo a tanti paesi… E ora che vivo in un altro comune altrettanto piccolo, posso dire che non si respira la stessa aria. A Ceriano Laghetto c’è questo senso di cura, di pulizia, che porta indubbiamente a sentirsi tranquilli. Comunque Ceriano per me è Ceriano, non ce n’è. Viaggio tanto, amo farlo, ma Ceriano resta sempre nel cuore.

Domenica 27 giugno la presentazione del libro, a Chiari (Brescia) a Villa Mazzotti alle 17.30.

09062021