SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Giorgio Nocera che dà voce ai ringraziamenti del Gruppo Sportivo Robur Saronno e del Ctc Ceriano per il prevosto don Armando Cattaneo che lascerà la città il primo settembre.

Lo ricordo, come fosse ora, il suo sguardo stupito nell’apprendere che, in centro a Saronno, a pochi passi dall’Oratorio di via Legnani, ci fosse il Centro Sportivo Parrocchiale “Ugo Ronchi”.
La casa della Robur, delle famiglie e di tutti quelli che amano lo sport vero.
Ricordo il suo rammarico nel vederlo in quello stato di incuria.

Fu un tutt’uno, in accordo con i responsabili del Tennis di Ceriano, il decidere di dare nuovo lustro e vivibilità ad un’opera fortemente voluta, tempo addietro, da un suo predecessore, Monsignor Ugo Ronchi.
Don Armando è l’emblema, secondo me, di quello che dovrebbe rappresentare un sacerdote agli occhi della gente comune.

Don Armando è un attento e scrupoloso osservatore, conservatore e innovatore al tempo stesso, uno di quelli che quando decide che una cosa vada fatta, non si ferma davanti a nulla e nessuno.
Io l’ho vissuto e conosciuto così, lo ricorderò come una persona che ha aiutato la Comunità Cristiana a voltare pagina e che ha indicato, percorrendola lui stesso, la via.

A noi del Gruppo Sportivo Robur Saronno e del Ctc Ceriano mancherà; ci mancherà soprattutto perché molto è stato fatto, ma molto ci sarebbe ancora da fare.

Speriamo che chi verrà a sostituirlo possa raccogliere la sua eredità e condividere la sua lungimiranza.
A me, personalmente, mancherà perché nel momento del bisogno ha saputo starmi vicino ed ha trovato le parole giuste per aiutarmi ad andare oltre.

Grazie di cuore, Don Armando.
Ci ricorderemo di te.
Giorgio Nocera.