SARONNO – E’ stata la Regina Pacis, quella parrocchia che tanto amava e che per la quale aveva speso tante energie ad ospitare l’ultimo saluto a don Pasquale Colombo.

Presente il primo cittadino Augusto Airoldi con il presidente del consiglio comunale Pierluigi Gilli, gli assessori Gabriele Musaró, Ilaria Pagani e Franco Casali e il comandante della stazione dei carabinieri Nicola Muscettola con quella della polizia locale Giuseppe Sala. Tra i fedeli l’ex sindaco Angelo Tettamanzi.

Tanti anche i religiosi che hanno voluto essere presenti per l’ultimo saluto a don Pasquale tra cui l’ex prevosto Angelo Centemeri e il prevosto monsignor Angelo Cattaneo. A presiedere la cerimonia il vicario episcopale monsignor Luca Raimondi con il parroco della Regina Pacis don Denis Piccinato. All’inizio della funzione un intenso ricordo dell’arcivescovo Mario Delpini che ha sottolineato “l’impegno e la passione con cui don Pasquale si dedicava al proprio incarico”.

Dopo il vangelo letto da monsignor Maurizio Rolla vicario episcopale della zona di Lecco, don Fabio Verga ha pronunciato un’intensa omelia partendo dal forte legame con la Regina Pacis che unisce lui e don Pasquale. “Guardava sempre avanti ha trovato la sua forza nella perseveranza che gli ha permesso di restare fedele e forte anche nell’ultima prova, la malattia”

“Da Solaro a Rho, da Saronno al Villaggio Brollo – ha continuato – la prima parola usata per don Pasquale è sempre la bontá. Era un pastore buono. Avevi un’umanità cordiale e aperta con un sorriso sul volto che lo accompagnava in ogni omelia. Lo ricorderó così.”

“Il suo esserci stato -ha concluso don Fabio – in tante situazioni e realtà è il dono in assoluto più grande che ci ha fatto. Grazie perché ci sei stato, perché sei stato in mezzo a noi”

Al termine della funzione il ricordo del fratello Mario “con un pensiero ed un ringraziamento a quanti si sono presi di cura di lui negli ultimi anni” e la lettura del testamento spirituale di don Pasquale. “Non starò in ozio di là e se ci sarà un modo di farvi sapere com’è farò una soffiata”.

Classe 1934 don Pasquale era stato ordinato sacerdote nel 1958. Originario di Busto Arsizio era arrivato a Saronno nel 1986 ed aveva guidato la parrocchia della Regina Pacis per 24 anni. Nel 2010 si era trasferito al Villaggio Brollo dove si trovava da 11 anni. Aveva creato un legame unico con la comunità della parrocchia di via Roma dove tornava nei momenti più importanti dalle feste patronali o nel 2019 quando è stato protagonista dell’apertura della porta del giubileo della chiesa.