MISINTO – Oggi la decisione, annunciata poco fa in conferenza stampa in Municipio: è stato disposto uno stop all’edizione 2021 della Misinto Bierfest, anche per dare una mano ai ristoratori del territorio così “da risalire insieme la montagna della crisi dovuta alla pandemia”. Con senso di responsabilità cittadina l’associazione Gam E20 ha deciso di sospendere l’edizione di quest’anno della storico evento che accoglie oltre 50mila persone ogni estate. Decisione accolta con favore dal Comune di Misinto che ha sposato immediatamente l’iniziativa. Gam E20 darà comunque ai misintesi l’opportunità di gustarsi le specialità birrarie di Kulmbach con eventi spot in grado di coinvolgere i commercianti del centro storico dando appuntamento al 2022 per una festa che si preannuncia memorabile e in cui i commercianti saranno protagonisti proprio nelle serate di apertura e di chiusura.

Il sindaco di Misinto Matteo Piuri: “La decisione di non organizzare la più importante manifestazione del nostro territorio ritengo sia un bell’esempio di solidarietà verso un settore che ha subito più di tutti gli effetti della pandemia. La nostra decisione dovrebbe rappresentare un primo passo verso la ripresa economica, oltre che sociale, per il nostro territorio. La Misinto Bierfest non verrà quindi organizzata: è stata una decisione sicuramente difficile da prendere come Giunta e per Gam E20. La voglia di tornare alla normalità è tanta, ma abbiamo messo al primo posto la necessità di sostenere l’economia dei misintesi”.

Il presidente di Gam E20, Fabio Mondini: “Avremmo potuto rimandare la Festa di qualche settimana, magari nel mese di settembre, ma abbiamo invece deciso di rinunciare all’edizione 25 della Bierfest, certi della necessità di far vivere la nostra economia prima ancora della nostra festa. Faremo invece delle iniziative spot, di carattere ridotto che andranno a coinvolgere il centro storico di Misinto, proprio con l’obiettivo di invitare la gente a uscire di casa, magari per bere una birra spillata dai nostri apecar, e poi andare a cena in uno dei ristoranti del territorio o dei comuni limitrofi. Inizieremo già nelle prossime settimane, grazie all’aiuto dei volontari, a progettare l’edizione 2022 che sarà storica in tutti i sensi. Sarà la celebrazione dello spirito di amicizia e di solidarietà che ci ha spinti 27 anni fa a iniziare questa straordinaria avventura”.

L’assessore comunale alle associazioni, Davide Cattaneo: “Il ruolo delle associazioni è da sempre fondamentale per la vita della nostra comunità. GamE20 in particolare da anni rappresenta un partner ideale per tante iniziative di volontariato e di aiuto verso le scuole del territorio e non solo. Sentiremo tutti la mancanza della Bierfest ma siamo certi che il sacrificio che insieme faremo rinunciando al tradizionale appuntamento misintese, verrà sicuramente ripagato con l’edizione 2022 per la quale il Comune garantirà, come sempre fatto negli anni, la massima disponibilità e collaborazione”.

Il responsabile per il mercato italiano di Mönchshof , Cesare Bellussi: “Come partner della Misinto Bierfest da ormai vent’anni, abbiamo appoggiato la decisione presa da GAMe20 e dal Comune, sposandone lo spirito di solidarietà e soprattutto l’obiettivo. Questo anno e mezzo è stato difficile anche per noi, che abbiamo proprio le sagre e le feste della birra molto curate, come diffusori della nostra cultura birraria. Con responsabilità abbiamo però fatto anche noi un passo indietro per il bene dell’economia di un territorio come quello del nord Brianza che ci ospita da tanti anni e che per noi è ormai casa”.

Il responsabile di zona di Mönchshof Luca Tacca: “Per il secondo anno non potremo brindare sotto il favoloso tendone del Monchsof Stadl. Si tratta evidentemente di un sacrificio fatto, lo scorso anno, per questioni sanitarie e in questo 2021 per questioni di solidarietà economica. L’obiettivo è quello di recuperare i momenti persi a causa della pandemia, nell’edizione 2022 della Misinto Bierfest che, siamo certi, rimarrà nella storia”.

17062021