ARESE – Sono stati i tre figli della coppia, uno maggiorenne e due ancora minorenni, a dare l’allarme facendo scoprire il dramma che ieri mattina si è consumato in un appartamento di via Gran Paradiso. 

Erano una famiglia come tante: in questi primi mesi in Italia, dove erano arrivati per motivi di lavoro visto che il marito 48enne di origine messicana lavorava nella sede locale di una multinazionale, non c’erano mai state liti violente o denunce ai carabinieri.

Ieri mattina però, secondo quanto riportato anche da MilanoToday, è stato diverso. Intorno alle 7 per motivi ancora da accertare c’è stata una discussione e quindi il marito ha colpito la donna, una 41enne sua connazionale. Il colpo alla testa sopra il sopracciglio che non le ha lasciato scampo. Lui ha preso un coltello e si è ferito alle braccia e sotto il costato. Probabilmente un tentativo di suicidio confermato dal tentativo di barricarsi in bagno ma è stato bloccato dai carabinieri. Già perchè i tre figli della coppia presenti in casa sono andati dai vicini ed hanno chiesto aiuto facendo arrivare sul posto i militari. L’uomo è ora ricoverato all’ospedale di Garbagnate piantonato dai carabinieri.

Le indagini proseguono per ricostruire le ragioni della lite che hanno portato all’omicidio.