LOMAZZO – Come annunciato nei mesi passati, alla fine del mese scorso è avvenuta la chiusura dello storico stabilimento Henkel di Lomazzo, che aveva superato gli ottant’anni di attività: una scelta, quella dello stop, presa dalla multinazionale tedesca del settore dei detergenti, alla quale si erano opposti sindacati ed istituzioni locale, ma non c’era stato l’auspicato dietrofront.

Alla Henkel di Lomazzo lavoravano fra operai ed impiegati 81 addetti, quasi tutti abitanti nella zona. Per loro si annunciano tre anni fra casse integrazione e indennità Naspi; solo in cinque al momento sono stati in grado di reperire una occupazione alternativa. Notevole l’impatto anche sull’indotto: si stima che altri 70 posti di lavoro (sia interni all’azienda, per i servizi connessi alle attività svolte; sia di imprese esterne) siano ora a rischio.

(foto: manifestazione del recente passato contro la chiusura dello stabilimento Henkel di Lomazzo. Le istituzioni locali e regionali si erano mobilitate chiedendo alla multinazionale con base in Germania di fare dietrofront riguardo ai progetti di chiusura)

05072021