SARONNO – Il Codacons presenta un esposto in Procura e diffida il Comune di Saronno. Al centro dell’esposto l’incidente avvenuto a Saronno lo scorso 23 giugno in corso Italia all’altezza dell’attraversamento pedonale di piazza San Francesco e  che ha visto coinvolto un pedone mentre attraversava la strada.

“L’incidente – spiega Codacons – è avvenuto a seguito di un tamponamento a catena nei pressi delle strisce pedonali. Un auto si era fermata per far attraversare un pedone, una seconda macchina, giunta da dietro, non si accorgeva della frenata del veicolo davanti causava il tamponamento e il consequenziale investimento del pedone”

Il presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli denuncia: “È necessario che la sicurezza della circolazione sia assicurata a tutti i cittadini. Questo non è il primo incidente che avviene in quella strada. Il Codacons reclama che venga immediatamente visionata l’area stradale in questione e che vengano rispettate tutte le giuste precauzioni previste dalla legge. La sicurezza stradale è un diritto: non è ammissibile che i cittadini siano esposti a tali rischi giornalmente”.

Il Codacons presenta un esposto in Procura affinchè la vicenda venga esaminata, e diffida il Comune di Saronno, al fine di assicurare la sicurezza dei cittadini.

Dall’associazione arriva un invito: “Se siete a conoscenza di altre problematiche stradali o siete stati coinvolti in un sinistro potete contattarci alla nostra mail [email protected] o chiamarci al numero 02/29419096”

15 Commenti

  1. Cidacons, un esposto al comune di Uboldo o Origgio per chi butta sassi dal cavalcavia… E li non è distrazione

  2. Beh dai, il Condacons si conferma un’associazione di campioni mondiali di volo: il primo automobilista si ferma, quelli dietro lo tamponano e la colpa è del comune di Saronno che dovrebbe mettere i vigili a sgridare chi non tiene la distanza di sicurezza? Peraltro in un punto della città dove, per conformazione della strada, si va piano. Si vede che manco siete di Saronno e siete solo in cerca di visibilità. Ha ragione Fedez!

  3. Scusate ma non capisco: un incidente con la dinamica descritta può avvenire ovunque e on qualsiasi momento! Cosa dovrebbe fare il Comune, bandire l’uso dell’auto in città? Non è un po’ strumentale come denuncia?

  4. Codacons é una associazione che ha costi elevati per mantenere una struttura imponente, vedremo come finirà anche questa cosa, purtroppo immagino finirà in una bolla di sapone come al solito.

  5. Con tutto il rispetto chi da dietro ha tamponato è responsabile, perché occorre prestare attenzione, mantenere la distanza prevista dalla legge e poter arrestare il veicolo. La responsabilità mi sembra piuttosto chiara. Poi ben venga qualsiasi intervento che possa migliorare ulteriormente la sicurezza.
    Una volta attraversavo sulle strisce, una macchina in arrivo si ferma per tempo correttamente, mentre un altro delinquente dietro anziché fermarsi accelera e sorpassa e per poco non investe me e un’altra persona. Sinceramente in casi come questi la responsabilità è dell’incosciente e deliquente al volante che se n’è fregato delle regole e degli altri.

  6. Che cavolta. Il codacons nn ha niente altro da fare. Il comune nn ha colpa se gli aotomobilisti sono distratti e incapaci

  7. Io diffiderei gli autisti della macchina tamponatrice, che c entra il comune , ci son le strisce ci sono i parapetti a lato strada cosa deve fare di piu’ ?

  8. Quali sarebbero le prescrizioni non rispettate dal comune di Saronno ? Ovviamente indipendentemente dall’amministrazione attuale, le modalità dell’attraversamento sono le stesse da anni. Se il codacons si interessasse dei consumatori e non di supportare fazioni politiche, e giustificasse le proprie attività con proposte logiche e non acchiappalike , potrebbe avere un minimo di credibilità

  9. Il Codacons….afferma la propria inutilità ancora una volta.
    Ce le ricordiamo le campagne sul nulla che questa associazione propina da anni. L’unica soluzione è non dare visibilità

  10. i commenti sono una dimostrazione di quanto il Codacons abbia ragione, il Comune, come tutti quelli che hanno commentato, ha da sempre sottovalutato la pericolosità di tale tratto di strada e imputato le cause solo alla disattenzione degli automobilisti o alla velocità, senza mai analizzare la questione dalla parte dei pedoni che attraversano, che si trovano a fare i conti con la velocità, i cambi di carreggiata e gli autobus il fatto che la dinamica dell’incidente sia – anomala – non cambia la sostanza: quel tratto di strada urbana è pericoloso e nonostante i ripetuti incidenti il Comune di Saronno nulla ha mai fatto per mettere in sicurezza l’attraversamento pedonale.
    Cosa occorrerebbe fare ? un attraversamento pedonale protetto, un intervento per ridurre la velocità delle auto su tutto il tratto di strada, un riordino delle carreggiate e della segnaletica al fine di evitare il caos viabilistico che si crea dalla rotonda di corso Italia sino all’imbocco del sottopassaggio. Dal momento in cui non si sta facendo nulla Codacons chiede di attivarsi, questa, presuppongo, sia la motivazione dell’esposto e visto che quell’attraversamento è stato teatro di ripetuti investimenti, l’esposto mi sembra giustificato.

    • Se l’automobilista vede il pedone, frena e quello dietro lo centra ho qualche dubbio che sia un problema di rialzo della strada (che peraltro c’è già in tutta la rotonda). E lì le auto vanno comunque già piano perché c’è una curva a 90° poco prima. Il vero problema, semmai, è l’ingresso e l’uscita dei ciclisti dal Corso Italia. Che la situazione sia caotica è un fatto (e certamente non risolvibile né con un rialzo né con una generico “riordino” delle carreggiate, che non significa nulla), ma le critiche del Codacons nello specifico sono ridicole. Ma del resto, visto il soggetto non potevamo aspettarci nulla di diverso.

  11. Un associazione diventa acquista credibilità in funzione di quello che fa… Fate 2+2

  12. Ma il Codacons a cosa serve? Se questi sono i loro interventi, ne facciamo pure a meno…

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