SARONNO – E’ tornato nella storica chiesetta il tradizionale momento dell’incendio del pallone in occasione di San Giacomo. Dopo l’edizione en plein air dell’anno scorso, in cui la tradizione era stata rinnovata nel cortile dell’oratorio, quest’anno i fedeli si sono ritrovati nel piccolo e ricco di storia edificio di culto tra via Legnani e via Silvio Pellico.

Ieri sera il pallone di ovatta è stato bruciato per ricordare il martirio del santo a pochi passi dall’altare della chiesetta. L’anno scorso invece, per effetto delle norme anticovid, era stata preferita un’edizione en plein air nel cortile dell’oratorio di via Legnani. Questa scelta aveva permesso di far partecipare molti più fedeli saronnesi rispettando le distanze di sicurezza.

A celebrare la messa, durante la quale sono state comunque rispettate tutte le norme anticovid, monsignor Armando Cattaneo che ha incendiato il pallone per l’ultima volta a Saronno visto dal primo settembre non sarà più il prevosto della comunità pastorale Crocifisso risorto.

Per le foto e il video si ringrazia il nostro lettore Renato

27062021