SARONNO – “Era il 31 dicembre 2001: la prima ambasciata italiana a Kabul aperta dal sottosegretario di Stato Vittorio Sgarbi e io con lui insieme a molti amici. Come potete vedere nelle foto ore 8 l’alzabandiera con l’inno di Mameli insiene ai carabinieri della Tuscania.. e oggi ahimè tutto per nulla perché i talebani sono ritornati da padroni”. Così il saronnese Paolo Bocedi in questa giornata di ferragosto che ha segnato la caduta della capitale afghana; con la chiusura di quasi tutte le ambasciate straniere e con il presidente afghano, Ashraf Ghani, ache proprio nelle ultime ore avrebbe lasciato il Paese per trovare riparo in Tagikistan, in una situazione che appare sempre più caotica e dagli incerti sviluppi per quanto riguarda il prossimo futuro.

Paolo Bocedi è il presidente nazionale dell’associazione Sos italia libera contro racket ed usura.

(foto: alcuni momenti della visita di Bocedi in Afghanistan, vent’anni fa, con l’allora sottosegretario di Stato, Vittorio Sgarbi)

15082021