SARONNO – LOMAZZO – Sono diventati “comaschi” i pesci “saronnesi” salvati dal servizio ittico di Regione Lombardia dall’agonia che stavano vivendo nel letto del torrente Lura nella maxi pozza dopo il ponte di via Tommaseo.

Gli esemplari di tinca, barbo gardon, ghiozzo, persico sole, carassio, oltre, ovviamente, vaironi e cavedani sono stati catturati nella mattinata e subito liberati, sempre nel Lura, ma a monte in un luogo, nella zona di Lomazzo, in cui la secca di queste ultime settimane non ha creato problemi e dove saranno al sicuro.

Ma non c’è stata solo l’operazione di salvataggio dei pesci agonizzanti: stamattina è stato fatto (per quanto possibile considerando la profondita del torrente Lura in quel punto) anche un intervento di pulizia eliminando le carcasse che negli ultimi giorni hanno creato molti problemi di cattivi odori a residenti e passanti. L’intervento è stato realizzato con il supporto tecnico della protezione civile cittadina e con il supporto dell’ispettore ambientale comunale.

2 Commenti

  1. I persico sole ed i carassi potevano anche non salvarli: sono ingordi mangia uova delle altre specie, e non sono neanche autoctoni…

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